La Premier League si trova in una posizione di vantaggio nella corsa per assicurarsi un ulteriore slot di qualificazione alla Champions League grazie al nuovo sistema di ranking dei coefficienti UEFA. Attualmente l'Inghilterra occupa il primo posto nella classifica 2025-26, con un vantaggio significativo sulla Germania che la segue a ben 33 punti di distanza. La Spagna si piazza al secondo posto, ma il margine rispetto ai tedeschi suggerisce che i club inglesi potrebbero davvero completare l'impresa di conquistare quel quinto posto tanto agognato.
Come funziona il meccanismo? Secondo il nuovo formato espanso della UEFA, le due federazioni i cui club ottengono i migliori risultati collettivi in una singola stagione ricevono un bonus speciale: un "performance spot" aggiuntivo. Per l'Inghilterra, questo significherebbe passare dalle quattro qualificazioni garantite a cinque, permettendo alla squadra che finirà al quinto posto in campionato di partecipare alla massima competizione europea. I punti si accumulano sulla base dei risultati conseguiti in Champions League, Europa League e Conference League. Ogni vittoria vale due punti, il pareggio uno, con bonus aggiuntivi per chi avanza nei turni ad eliminazione diretta. Il totale viene poi diviso per il numero di squadre partecipanti dal paese (nove per l'Inghilterra).
Però il cammino non è ancora concluso. Nella scorsa settimana le notizie dall'Europa hanno offerto un quadro contrastante: tutte e sei le rappresentanti inglesi in Champions League non hanno vinto le rispettive gare d'andata degli ottavi di finale. Tuttavia, Arsenal e Liverpool rimangono tra i favoriti per proseguire nella competizione, mentre l'Aston Villa mantiene una posizione di vantaggio in Europa League, risultato fondamentale per preservare il vantaggio nei coefficienti.
Le implicazioni potrebbero essere ancora più ampie. Teoricamente esiste la possibilità che la Premier League piazzi addirittura sei squadre in Champions League. Questo scenario si verificherebbe qualora l'Inghilterra conquistasse il quinto posto e una squadra inglese vincesse l'Europa League pur non figurando tra le prime cinque del campionato, una circostanza già accaduta al Tottenham nella stagione precedente. Ancora più affascinante: potremmo arrivare a sette squadre se il Liverpool terminasse quinto e vincesse contemporaneamente la Champions League, mentre l'Aston Villa si aggiudicasse l'Europa League.
I prossimi mesi saranno dunque cruciali. Ogni partita delle squadre inglesi nelle competizioni europee avrà peso specifico non solo per i rispettivi obiettivi stagionali, ma anche per l'intero ecosistema calcistico della Premier League. Manchester United e Liverpool, insieme a tutte le altre formazioni impegnate in Europa, hanno quindi l'opportunità di scrivere la storia del calcio inglese in questo nuovo formato di competizioni internazionali.

















