Jamie Carragher ha rispedito al mittente tutte le critiche rivolte all'Arsenal riguardo al loro presunto eccessivo affidamento sui calci piazzati. Intervenendo nel corso di una trasmissione su Sky Sports insieme a Thierry Henry e David Jones, la leggenda del Liverpool ha liquidato come "pura sciocchezza" le insinuazioni secondo cui la squadra londinese meriterebbe un asterisco nella classifica qualora conquistasse il titolo.

I Gunners attualmente comandano la Premier League con un margine di nove punti su Manchester City e soltanto sette partite ancora da disputare. Dopo tre stagioni consecutive concluse al secondo posto, con l'amaro rivale citizens che li ha sempre battuti, questa sembra essere finalmente l'occasione giusta per Mikel Arteta di portare il primo campionato in vent'anni all'Emirates. I gol da set piece hanno rappresentato una componente importante di questo cammino: ben ventuno marcature su calcio piazzato nel massimo campionato inglese, cifra che corrisponde al 34,4% della produzione offensiva totale della stagione, il dato più elevato tra i cinque principali tornei europei.

Ciò nonostante, alcuni addetti ai lavori hanno iniziato a mettere in discussione se questa Arsenal potrà mai essere ricordata per qualcosa di diverso dalla loro efficienza sui calci piazzati, minimizzando il loro gioco di squadra e le loro prestazioni difensive. Carragher non ci sta: "Non esiste un modo giusto o sbagliato di giocare a calcio. L'importante è essere i più bravi nel proprio sistema. E adesso, piaccia o no, l'Arsenal sarà ricordato come una squadra di calci piazzati. Quando vinceranno il campionato, tra dieci anni la gente dirà 'è stato solo grazie ai gol da palla inattiva'. Ma come poteva Arteta competere direttamente con Jurgen Klopp e Pep Guardiola, due tra i migliori allenatori d'Europa, avendo magari un budget inferiore? Ha dovuto trovare un'alternativa e l'ha fatto brillantemente".