L'attaccante portoghese Rafael Leao torna al centro delle polemiche in casa Milan dopo un nuovo episodio di malcontento durante la sfida dell'Olimpico contro la Lazio. L'esterno offensivo rossonero ha reagito con visibile irritazione al proprio cambio, manifestando il dissenso attraverso gesti di frustrazione: lamentele rivolte all'allenatore Allegri, calcio alle bottigliette dell'acqua posizionate in panchina e il giubbotto lanciato a terra una volta seduto. Un comportamento che torna a sollevare interrogativi sulla gestione delle emozioni del giocatore.

Secondo le ricostruzioni di quanto accaduto, il motivo della protesta sarebbe legato a una questione tattica piuttosto che alla sostituzione in sé. Leao avrebbe manifestato insoddisfazione per i palloni non ricevuti durante gli scatti verso l'area avversaria, rivolgendo critiche implicite a Pulisic per il mancato supporto negli ultimi metri di campo. Nelle circostanze in cui avrebbe potuto effettuare conclusioni pericolose verso la porta biancoceleste, l'americano non gli avrebbe fornito l'assiste desiderato. Il calciatore sperava di proseguire il match per contribuire nel finale quando il Milan avrebbe potuto aumentare la pressione offensiva.

Questa non è la prima volta che Leao si rende protagonista di episodi eccentrici nei confronti della panchina rossonera. Lo scorso anno, sempre all'Olimpico, il portoghese insieme a Theo Hernandez aveva scelto di non rientrare durante un cooling break mentre Fonseca impartiva indicazioni ai compagni. Tali episodi evidenziano una fragilità caratteriale che non sempre aiuta la squadra nei momenti più delicati della stagione.

Un dato che merita riflessione riguarda la compatibilità tattica tra Leao e Pulisic. Nelle ultime quattro gare disputate insieme da titolari, i due non hanno generato azioni da gol concrete, mostrando una scarsa intesa offensiva. Allegri potrebbe dunque valutare modifiche significative nell'assetto dell'attacco in vista della prossima sfida contro il Torino, alla ricerca di una formula più prolifera. Attualmente Leao è il miglior marcatore stagionale del Milan con 9 reti in 29 turni di campionato, adattandosi al ruolo di centravanti dove però non riesce a esprimere pienamente la propria esplosività naturale.

Il vero problema rossonero rimane l'insufficienza offensiva complessiva: il Milan ha segnato 21 reti in meno rispetto all'Inter capolista, un divario che spiega direttamente il distacco in classifica. La squadra manca di una punta in doppia cifra, e il ricorso a Fullkrug come alternativa risulta limitato ai soli minuti finali. La direzione tecnica non ha gradito neppure l'atteggiamento di Leao durante il cambio, confermando che il malcontento penetra anche negli ambienti dirigenziali.