La Juventus apre ufficialmente un nuovo capitolo della sua gestione societaria con la nomina di Giovanni Carnevali come nuovo Amministratore Delegato. L'annuncio, arrivato nella giornata del 12 giugno 2026, sancisce la fine di un'era per il Sassuolo e l'inizio di una sfida ambiziosa a Torino, dove Carnevali prenderà il posto di Comolli. La decisione è stata ratificata dal consiglio di amministrazione bianconero, che ha individuato nel dirigente emiliano il profilo ideale per guidare la società verso nuovi traguardi sportivi ed economici. Questo movimento rappresenta un vero terremoto nei vertici del calcio italiano, portando uno dei manager più stimati della Serie A alla guida del club più titolato d'Italia in un momento di profonda ristrutturazione.

Il Sassuolo ha salutato il suo storico dirigente con una nota ufficiale carica di riconoscenza, confermando di aver accettato le sue dimissioni dalle cariche di Amministratore Delegato e Direttore Generale. Durante i suoi tredici anni di permanenza in neroverde, Carnevali ha trasformato la realtà emiliana in un modello di eccellenza riconosciuto a livello internazionale, capace di coniugare risultati sportivi di rilievo con una solidità finanziaria invidiabile. Sotto la sua gestione, il club ha saputo valorizzare numerosi talenti, diventando una bottega pregiata del mercato e mantenendo una presenza costante nella parte sinistra della classifica, consolidando un'organizzazione interna che oggi è presa come punto di riferimento da molte altre società per la sua capacità di generare plusvalenze senza indebolire la rosa.

Anche Veronica Squinzi, amministratore delegato di Mapei e vicepresidente del Sassuolo, ha voluto esprimere il proprio ringraziamento pubblico per il lavoro svolto dal dirigente uscente. Ha sottolineato come Carnevali sia stato un pilastro fondamentale per la crescita della squadra, portando insegnamenti preziosi e condividendo un percorso umano e professionale durato oltre un decennio. Nonostante l'addio di una figura così centrale, la proprietà ha ribadito la volontà di proseguire nel solco della continuità, garantendo che il progetto neroverde rimarrà solido grazie all'impegno della famiglia Squinzi e di un gruppo di professionisti già integrati nella struttura societaria, pronti a mantenere il Sassuolo come esempio di calcio sostenibile e ambizioso.

Visibilmente emozionato, Giovanni Carnevali ha affidato ai canali ufficiali il suo ultimo saluto a quella che ha definito la sua casa per tredici lunghi anni. Ha rivolto un pensiero speciale a Veronica e Marco Squinzi per la fiducia incondizionata ricevuta sin dal primo giorno, estendendo i ringraziamenti a tutto il personale del club e alla tifoseria che lo ha accompagnato in questo viaggio ricco di successi. Il dirigente ha rimarcato come il Sassuolo rappresenti una parte indelebile della sua vita, fondata su valori umani profondi che hanno permesso di costruire un presente solido e un futuro promettente. Ora, la sua attenzione si sposta interamente sulla Juventus, dove è chiamato a replicare la sua visione gestionale su una scala globale, affrontando le pressioni di una piazza che esige il ritorno immediato ai vertici europei.

L'approdo di Carnevali alla Continassa segna una netta rottura con la gestione precedente e suggerisce una strategia orientata verso una maggiore attenzione ai bilanci senza però rinunciare alla competitività tecnica. La scelta di un profilo che conosce perfettamente le dinamiche del mercato italiano e internazionale è un segnale chiaro della volontà della Juventus di stabilizzare la propria governance dopo le turbolenze degli ultimi anni. Con l'uscita di scena di Comolli, il club bianconero punta su un uomo di campo e di scrivania, capace di dialogare con le istituzioni e di gestire trattative complesse. I tifosi juventini attendono ora di vedere come la sua filosofia influenzerà le prossime sessioni di mercato e la ristrutturazione del settore giovanile, elementi che sono stati il marchio di fabbrica della sua fortunata esperienza in Emilia.