Faouzi Ghoulam, indimenticato protagonista della fascia sinistra del Napoli, è tornato a far sentire la sua voce durante un evento tenutosi all'Università della Calabria a Rende. L'ex calciatore algerino, oggi impegnato in diverse attività imprenditoriali e nel Master UEFA per futuri dirigenti, ha condiviso la sua filosofia di vita basata sul sacrificio e sulla dedizione assoluta. Durante il suo intervento, ha ricordato come la sua carriera sia stata frutto di una disciplina ferrea: ha spiegato che per farsi strada nel mondo del calcio bisogna sognare, lottare e lavorare tantissimo. Ghoulam ha confessato che, tra i 12 e i 22 anni, non ha mai frequentato una discoteca, preferendo concentrarsi esclusivamente sullo studio e sul pallone, una scelta che lo ha portato a vestire la maglia della nazionale algerina e a diventare una leggenda del club partenopeo, tanto da essere inserito nel murale celebrativo dei cento anni di storia del Napoli all'esterno dello stadio Maradona.
Il tema centrale della riflessione di Ghoulam riguarda però il futuro tecnico del Napoli, con il nome di Massimiliano Allegri che emerge come il profilo ideale per raccogliere l'eredità di Antonio Conte. Secondo l'ex difensore, non esiste un candidato migliore del tecnico livornese per garantire continuità ai vertici del calcio italiano e puntare nuovamente al titolo. Ghoulam ha preso fermamente le difese di Allegri, sottolineando come le critiche ricevute nell'ultimo periodo siano ingiuste e figlie di una memoria corta. Ha infatti dichiarato che soltanto un'estate fa Allegri era considerato tra i tre migliori allenatori al mondo e che non è corretto etichettarlo come un fallimento dopo una sola stagione complicata. Per l'algerino, la scelta della società azzurra è estremamente convincente, poiché il Napoli ha bisogno di un profilo esperto e vincente per restare ai vertici della classifica.
Passando all'analisi tecnica della rosa e alle possibili mosse della dirigenza, Ghoulam ha offerto spunti interessanti su come il Napoli dovrebbe muoversi nella prossima sessione di trasferimenti. A suo avviso, la squadra necessita di pochi ma mirati ritocchi per tornare a essere dominante: un difensore centrale, una mezzala di qualità e, soprattutto, un nuovo innesto sulla fascia destra. Il nome suggerito con forza è quello di Dodo, attualmente in forza alla Fiorentina. L'algerino apprezza l'esperienza già maturata dal brasiliano nel campionato italiano e la sua versatilità tattica, che gli permetterebbe di agire sia come esterno a tutta fascia in un centrocampo a cinque, sia come terzino puro in una linea difensiva a quattro. Questa flessibilità aprirebbe scenari tattici inediti, permettendo a Giovanni Di Lorenzo di essere impiegato anche come centrale di destra in una difesa a tre.
Infine, Ghoulam si è espresso sulla gestione del reparto offensivo, con un focus particolare sulla posizione di Romelu Lukaku. L'ex terzino non ha dubbi sulla necessità di confermare l'attaccante belga, ritenendolo un elemento imprescindibile per le ambizioni del club, sia come titolare inamovibile che come alternativa di lusso o partner d'attacco per un profilo giovane come Hojlund. La visione di Ghoulam è quella di un Napoli che deve saper mescolare l'esperienza internazionale con la freschezza atletica per affrontare le sfide future, incluso il prossimo Mondiale negli Stati Uniti che lui stesso seguirà da vicino. Tra New York, il New Jersey e Miami, Ghoulam continuerà a osservare l'evoluzione del calcio globale, mantenendo però sempre un legame indissolubile con la realtà napoletana, che considera ormai la sua seconda casa e il luogo dove ha lasciato un segno indelebile nella memoria dei tifosi.