Mikel Arteta non ha dubbi: per conquistare la Champions League, l'Arsenal deve trovare una marcia in più. A pochi giorni dal delicato appuntamento di coppa contro il Bayer Leverkusen all'Emirates Stadium, il tecnico dei Gunners sa che il pareggio dell'andata non è sufficiente e lancia un appello chiaro ai suoi uomini affinché raggiungano uno standard di gioco superiore, sia dal punto di vista collettivo che individuale.
Nella conferenza stampa pre-partita di martedì sera, Arteta ha sottolineato come questa fase della competizione richieda un cambio di mentalità: "Quando raggiungi questi livelli della coppa, devi elevare il tuo calcio a una dimensione completamente diversa. Domani sarà una di quelle notti dove abbiamo bisogno del meglio da ognuno di noi, in modo veramente costante per passare il turno". Il manager spagnolo ha poi aggiunto che la squadra deve sfruttare il momento positivo e continuare a migliorare man mano che avanza nelle varie competizioni, consapevole che l'appetito europeo dei tifosi è enorme.
Arteta ha trovato una fonte d'ispirazione nel giovane Max Dowman, il talento della cantera che a soli 16 anni ha scritto la storia nella precedente gara contro l'Everton segnando un gol memorabile. Sebbene il ragazzo sieda in panchina contro Leverkusen, il tecnico crede fermamente che l'atteggiamento spensierato e fluido del teenager possa contagiare l'intera squadra: "Quando vedi qualcuno che quasi ingenuamente prende decisioni e gioca con quell'energia, senza pensieri, è straordinariamente ispirante. I nostri giocatori lo hanno notato. Giocare con quel flusso e entusiasmo è davvero benefico per il gruppo".
Dowman, che sta bussando con insistenza alla porta della prima squadra, rappresenta per Arteta l'esempio perfetto di dedizione e sicurezza in se stesso. "A 16 anni sta dicendo: sono abbastanza bravo, posso aiutare questa squadra quando serve. E lo sta dimostrando ogni volta che scende in campo", ha commentato l'allenatore. Quando gli è stato chiesto se il teenager potesse essere considerato per la nazionale mondiale, Arteta ha glissato diplomaticamente: "Non ne ho sentito parlare. Procediamo gara per gara, per favore".
Con i Gunners accreditati come favoriti per il passaggio ai quarti di finale e teoricamente in pole position per conquistare tutta la competizione, Arteta sa bene che i margini di errore sono ridotti. L'Arsenal deve ritrovare quella intensità e brillantezza che l'hanno contraddistinta nella stagione, mantenendo il vantaggio psicologico del fattore campo e della qualità dei propri elementi. La sfida contro il Bayer Leverkusen di martedì sera rappresenta dunque un banco di prova decisivo sia per le ambizioni europee che per confermare il potenziale reale della squadra londinese.

















