La Fiorentina continua il suo cammino in Serie A con un nuovo successo, superando la Cremonese nella sfida della 29ª giornata. Nel post gara, Paolo Vanoli ha voluto sottolineare la crescita della sua squadra senza però concedere troppi entusiasmi per una possibile svolta definitiva della stagione.
L'allenatore della Viola ha esordito dedicando parole di stima verso Riccardo Parisi, autore di una buona prestazione: «Se lo merita, sta facendo bene da un pezzo anche se stasera ha avuto una serata particolarmente positiva. È stata comunque una vittoria importante contro una diretta concorrente del nostro percorso». Vanoli ha riconosciuto che la squadra avrebbe potuto gestire meglio il possesso palla, ma ha apprezzato i margini di crescita che il gruppo continua a mostrare.
Sulla questione offensiva, il tecnico si è soffermato sia su Moise Kean che su Matteo Piccoli. Riguardo all'attaccante esterno, Vanoli ha spiegato: «Kean sta lavorando bene, avevo intenzione di dargli spazio negli ultimi dieci minuti ma Ranieri ha subito qualche problema fisico e ho dovuto fare scelte diverse». Per quanto concerne Piccoli, invece, il giudizio è positivo seppur con alcuni distinguo: «È un diamante ancora grezzo che oggi ha realizzato una rete da vero attaccante, continua a crescere, però a volte cala mentalmente. Ragazzi come lui hanno bisogno di avere la testa leggera per far vedere il meglio di sé».
Sulla traiettoria complessiva della stagione viola, Vanoli ha mantenuto una postura cauta: «Non voglio parlare di svolta definitiva, semplicemente nel girone di ritorno stiamo affrontando le cose diversamente rispetto a come avevamo fatto nella prima parte. Quello che serve adesso è la capacità di soffrire e rimanere competitivi su più fronti contemporaneamente».















