Una beffa sportiva per il Brentford, che non riesce a capitalizzare la superiorità dimostrata nel primo tempo contro il Wolverhampton. La gara terminata 2-2 sabato sera rappresenta un'occasione mancata per i londinesi, che con una vittoria si sarebbero avvicinati sensibilmente alla zona europea, rimanendo a un solo punto dal Chelsea sesto in classifica e a due lunghezze dal Liverpool quinto.
La squadra allenata da Rob Edwards ha costruito un vantaggio rassicurante con le reti di Michael Kayode, al suo primo gol in Premier League, e Igor Thiago, fresco della convocazione della nazionale brasiliana. Il terzino destro, solitamente impegnato negli lanci lunghi, ha sfruttato al meglio il cross di Keane Lewis-Potter per il gol del vantaggio al 22'. Thiago ha invece capitalizzato un'azione costruita da Dango Ouattara, che ha neutralizzato egregiamente un rinvio del portiere Kelleher prima di trovare il compagno a concludere, raggiungendo quota 19 reti stagionali in campionato.
Il Wolverhampton, relegato al fondo della classifica e chiamato a compiere un'impresa straordinaria per evitare la retrocessione, non ha mollato la presa. Jean-Ricner Bellegarde ha iniziato l'azione che ha portato al gol di Adam Armstrong poco prima dell'intervallo, il quale ha subito dopo colpito un palo. Nella ripresa, il secondo tempo è diventato uno spettacolo di intensità: Arokodare ha prima pareggiato i conti con un potente colpo di testa su cross di Joao Gomes, quindi ha sfiorato il colpaccio con un altro tentativo aereo finito sul traversone.
Il pareggio finale ha frustrato entrambe le squadre per ragioni opposte. Per il Brentford rappresenta lo stop di un'impresa difficile ma non impossibile verso la qualificazione europea. Per il Wolverhampton, nonostante i segnali positivi di una squadra che ancora non si arrende, il risultato offre poco conforto in una stagione dove la lotta per la salvezza rimane drammatica. Neanche il tentativo in extremis di Reiss Nelson è riuscito a regalare i tre punti ai padroni di casa.









