Il Brentford vede allontanarsi il sogno europeo. Dopo aver costruito una posizione invidiabile alla fine del primo tempo grazie alle reti di Michael Kayode e Igor Thiago, i Bees non sono riusciti a gestire il vantaggio e hanno incassato il pareggio del Wolverhampton sul finale, arrendendosi per 2-2. Il risultato è una batosta per le ambizioni della squadra londinese, che puntava a insidiare Chelsea e Liverpool nella lotta per le posizioni che garantiscono la qualificazione alle coppe europee - un traguardo mai raggiunto nella storia del club.

Igor Thiago si era presentato alla gara reduce dall'importante convocazione in Nazionale brasiliana e da notizie che lo riguardavano sul piano personale. La sua doppietta nel corso del primo tempo aveva fatto pensare ad una gara facile per il Brentford: il centravanti aveva siglato il raddoppio sfruttando una rimessa laterale di Kayode, dopo che il difensore aveva già sbloccato il risultato poco prima. Nel mezzo, il Brentford aveva anche sfiorato il tris quando lo stesso Thiago aveva colpito la traversa. Tutto faceva pensare che il match sarebbe terminato con un'altra vittoria convincente.

Il Wolverhampton, però, ha dimostrato quella dignità che contraddistingue la squadra di Rob Edwards, nonostante la retrocessione in Championship ormai quasi matematicamente certa. Gli ospiti hanno reagito con carattere e hanno progressivamente ripreso in mano le redini della partita. Adam Armstrong ha accorciato le distanze nella ripresa, segnando il primo gol con la maglia del Wolves dopo aver ricevuto l'assist da Jean-Ricner Bellegarde. A pareggiare definitivamente il conto è stato poi Tolu Arokodare, il cui nome è rimasto nei radar bianconeri per il resto della sfida: lo stesso giocatore aveva colpito anche la traversa poco dopo il suo gol.

Per il Brentford, questa battuta d'arresto arriva in un momento delicato nella stagione. Edwards ha preso il posto di Thomas Frank con l'ambizione dichiarata di raggiungere traguardi straordinari, come evidenziato dalla comunicazione promozionale del club prima del match. Tuttavia, le statistiche raccontano una storia diversa: gli Hammers si trovano a soli 29 punti dopo lo stesso numero di giornate giocate lo scorso anno, con tre lunghezze e quattro posizioni di svantaggio rispetto al punto di partenza della presente stagione, rendendo il percorso verso la qualificazione europea ancora più complesso.

Durante il primo tempo, il Brentford aveva messo in mostra un calcio fluido e pericoloso. Dango Ouattara aveva avuto l'occasione per sbloccare il risultato dopo una magia di Mikkel Damsgaard, anche se il suo tentativo era stato impreciso. In difesa, gli ospiti avevano trovato la giusta copertura soprattutto quando Ouattara aveva inseguito Hugo Bueno sull'out di destra. Il cambio di Edwards nell'intervallo, con l'inserimento di Angel Gomes per sostituire il giovane Mateus Mané, non è bastato a contenere la rimonta avversaria.