Serata amara al Gtech Community Stadium per il Brentford, che non riesce a capitalizzare il vantaggio costruito nella prima frazione e si vede riprendere dal Wolverhampton in una sfida che avrebbe potuto riaprire le speranze di inseguimento Champions. Il match è terminato 2-2, con la squadra di Andrews costretta a fare i conti con l'ennesima occasione sprecata nel rush finale della stagione.
La formazione londinese aveva preso le redini del gioco sin dai primi minuti e aveva trovato la strada del gol al 22' con un'incornata di Kayode, bravo a sfruttare il cross basso di Lewis-Potter. Il raddoppio sembrava arrivare al 37' quando Igor Thiago si è fatto trovare pronto in area su un assist di Ouattara, dopo aver già fallito in precedenza con un tentativo più sfortunato. Con un duplice vantaggio in tasca e il primo tempo ancora da concludere, tutto lasciava presagire una gestione tranquilla, ma il copione è cambiato drasticamente nei momenti immediatamente precedenti l'intervallo.
Adam Armstrong ha infatti riacceso le speranze ospiti con una fulmine conclusione da fuori area al 44', sorprendendo il portiere Kelleher e riaprendo completamente la partita. È stato il campanello d'allarme che il Brentford non ha saputo cogliere. Nel secondo tempo la pressione psicologica del momento e la consapevolezza di poter fallire ancora una volta importante hanno bloccato gli uomini di Andrews, che non hanno opposto resistenza al pari definitivo siglato da Arokodare.
Il risultato 2-2 costa caro in chiave obiettivi stagionali. Il Brentford rimane infatti a quattro lunghezze dal quarto posto occupato dall'Aston Villa, guardiano della porta della Champions League. Contemporaneamente, la squadra resta distante dal Liverpool di ben due punti e dal Chelsea di altrettanti, con il bottino di pareggi che inizia a pesare sempre più pesantemente sulla classifica nei decisivi mesi conclusivi della Premier League.



















