Alla vigilia della partita di Champions League contro il Chelsea, Ousmane Dembelé si è presentato in conferenza stampa con un messaggio chiaro sulla sua situazione contrattuale e gli obiettivi del PSG. Il Pallone d'Oro in carica ha voluto ribadire che la priorità rimane quella di lavorare per il bene collettivo della squadra, un aspetto fondamentale nel momento delicato che stanno attraversando i parigini in Europa.
Sull'imminente sfida con i Blues, Dembelé ha avvertito che servirà la massima concentrazione. "È una squadra fortissima che abbiamo già affrontato in una finale importante di Mondiale per Club", ha ricordato l'attaccante, alludendo al recente confronto tra le due squadre. Il francese ha inoltre sottolineato che il discorso qualificazione nel girone non è ancora definitivamente chiuso, quindi ogni punto conquistato risulterà prezioso.
Un aspetto significativo del suo intervento riguarda il cambio di mentalità che il PSG sta cercando di implementare. Dembelé ha spiegato che il gruppo ha deciso di privilegiare scelte tattiche consapevoli, come passare la palla al compagno meglio posizionato piuttosto che cercare il gol personale. "Non è che improvvisamente siamo diventati tutti altruisti", ha chiarito con realismo, "ma abbiamo compreso l'importanza di leggere meglio certe situazioni di gioco".
Per quanto riguarda il suo futuro al club parigino, Dembelé ha dissipato dubbi sulla sua permanenza. Con contratto fino al 2028, l'ex Barcellona non vede motivi per lasciare Parigi, ma ha precisato che le decisioni contrattuali non dipendono esclusivamente da lui. "Spettano al club e al mio agente", ha sottolineato, mantenendo una postura professionale che conferma comunque la sua volontà di continuare in Francia.

















