Un nuovo guaio muscolare complica i piani del Chelsea e della nazionale inglese. Reece James, terzino destro dei Blues, ha rimediato una lesione al bicipite femorale durante la sconfitta casalinga contro il Newcastle di sabato scorso. L'infortunio rappresenta un'ulteriore mazzata per il tecnico Thomas Tuchel, che dovrà fare i conti con l'assenza di uno dei suoi interpreti difensivi più affidabili nei momenti decisivi della stagione.

Secondo le prime valutazioni, il giocatore rimarrà fuori dai campi per diverse settimane, con stime conservative che parlano di uno stop di circa due mesi. Questa prospettiva è particolarmente preoccupante considerando il calendario fitto che attende il club londinese, a partire dalla sfida cruciale di Champions League contro il Paris Saint-Germain in programma martedì prossimo. James è già automaticamente escluso da questa gara, mentre la possibilità di tornare in tempo per i Mondiali invernali rimane fortemente in dubbio. L'allenatore Liam Rosenior ha confermato il problema: "Reece ha avvertito qualcosa al termine della partita con il Newcastle. È una situazione molto frustrante per tutti noi. Dovremo aspettare gli esami per comprendere l'entità esatta dell'infortunio."

La situazione diventa ancora più delicata se consideriamo la storia medica di James. Il difensore ha già saltato sia il Mondiale 2022 che gli Europei 2024 a causa di problemi fisici, disegnando un pattern preoccupante di indisponibilità nei grandi appuntamenti. Il commissario tecnico inglese avrà dunque necessità di ricalibrare le sue opzioni sulla fascia destra, contando su elementi come Tino Livramento, Djed Spence, Jarell Quansah e Trent Alexander-Arnold. Nel frattempo, James si priverà anche delle amichevoli contro Uruguay e Giappone previste questo mese.

Per il Chelsea, la tegola muscolare arriva in un momento già complicato. La squadra ha subito una pesante sconfitta nel confronto andata contro il PSG al Parco dei Principi, e il ko casalingo con il Newcastle ha messo ulteriormente in discussione la gestione di Rosenior. Il tecnico deve anche affrontare l'assenza di Malo Gusto, bloccato da una malattia, il che riduce drasticamente le soluzioni sulla fascia destra. L'unica nota positiva riguarda Pedro Neto, disponibile dopo che l'Uefa ha deciso di non sanzionarlo per il gesto verso un raccattapalle nella gara di andata.

Rosenior ha cercato di minimizzare alcune delle polemiche emerse dopo la gara, in particolare quella legata alla posizione del riscaldamento della squadra. "È stata gonfiata fuori proporzione," ha dichiarato il mister. "Ci sono questioni molto più serie su cui concentrarsi. I ragazzi vogliono mostrare unità e solidarietà, ma faremo attenzione a non aumentare inutilmente le tensioni." Intanto, James ha da poco rinnovato il suo contratto con il Chelsea per i prossimi sei anni, suggellando il suo impegno verso il club della sua infanzia, ma l'affidabilità fisica rimane la vera sfida da affrontare.