Mikel Arteta non chiude la porta al rientro di Martin Odegaard per la finale della Coppa di Lega in programma domenica a Wembley contro il Manchester City. Il capitano dei Gunners è rimasto ai box per ventisette giorni a causa di un problema al ginocchio accusato durante il netto 4-1 inflitto al Tottenham lo scorso 22 febbraio, ma l'allenatore basco nutre qualche speranza di poterlo schierare nella sfida decisiva per il primo trofeo maggiore dall'ormai lontano 2020.

"Stiamo facendo pressione per averlo disponibile," ha dichiarato Arteta in conferenza stampa. "Lui vuole davvero provarci, ma dovremo attendere i prossimi giorni per capire come si sentirà quando tornerà ad allenarsi con la squadra. Sappiamo quale partita ci aspetta e avere più giocatori possibili tra i disponibili è sempre meglio." Tuttavia, il centrocampista salterà con certezza il match di Champions League di martedì all'Emirates contro il Bayer Leverkusen, gara decisiva degli ottavi di finale dopo l'1-1 dell'andata.

Più pessimistiche le notizie riguardanti Jurrien Timber, che ha subito un'afflizione muscolare durante il primo tempo della vittoria per 2-0 sul campo dell'Everton sabato scorso. "Non sappiamo bene," ha spiegato Arteta. "Probabilmente sarà questione di giorni, ma non siamo certi al cento per cento." Buone notizie invece per Leandro Trossard, che sarà regolarmente a disposizione per la gara europea.

Intanto, l'Arsenal ha consolidato la vetta della Premier League con un margine di nove punti sugli inseguitori, e la sfida all'Everton ha riservato una sorpresa positiva: Max Dowman, appena sedicenne, è entrato nella storia diventando il marcatore più giovane della competizione. Il talentino ha fornito l'assist per il gol di Viktor Gyokeres e ha sigillato il risultato in pieno recupero, un esordio straordinario che ha attirato l'attenzione di tutto l'ambiente. "Sì, ci sarà spazio per lui," ha commentato Arteta quando interrogato sulla possibilità di vederlo in azione con continuità. "Dipende da cosa si intende per continuità e da come reagisce alle situazioni. La sua risposta è stata positiva. Fare quello che ha fatto in un momento del genere è davvero raro, quasi impossibile. Lo ha fatto e adesso la storia non conta più: conta solo la prossima sfida."

Anche il difensore Riccardo Calafiori ha speso parole di stima per il giovane: "Quando lo vedi in campo sei subito incuriosito. Ha sedici anni ma una maturità calcistica sorprendente. Può migliorare ancora tanto, però il talento c'è tutto. Dobbiamo proteggerlo e non esagerare con i commenti, perché ha tutto quello che serve. Cerchiamo di dargli qualche consiglio, ma per ora se la cava bene anche senza di essi." Arteta si è poi mostrato fiducioso sui margini di crescita europei, ricordando che l'Arsenal conosce bene gli obiettivi nella sfida di ritorno contro il Bayer Leverkusen.