La controversia nata dalla formazione di un inusuale cerchio pre-partita intorno all'arbitro Paul Tierney prima della gara di sabato contro il Newcastle non ferma Liam Rosenior. L'allenatore del Chelsea ha dichiarato che la squadra continuerà questo rituale, pur accettando di valutare una diversa collocazione sul terreno di gioco. La scena, che ha visto Cole Palmer osservare perplesso Tierney mentre Reece James pronunciava un breve discorso motivazionale, ha generato immediate reazioni critiche sui social network dopo la sconfitta londinese per 1-0.

Rosenior ha difeso la pratica sottolineando come sia un'espressione di coesione e leadership, senza alcuna intenzione di mancare di rispetto agli avversari. "Il clamore attorno a questo fatto è stato esagerato," ha dichiarato il tecnico alla vigilia della sfida di ritorno contro il Paris Saint-Germain valida per gli ottavi di Champions League. "Non c'è nulla di malintenzionato: i giocatori vogliono semplicemente dimostrare unità. Domani sceglieremo dove posizionarci, ma la priorità è concentrarsi su una partita molto importante dove abbiamo l'opportunità di ottenere qualcosa di straordinario."

Nell'immediato post-partita contro il Newcastle, Rosenior aveva già preso posizione, affermando che il Chelsea non intendeva mancare di riguardo all'opposizione. Aveva inoltre criticato le decisioni arbitrali, suggerendo che un maggiore focus sulla corretta interpretazione del regolamento avrebbe potuto cambiare il risultato, in particolare riguardo a un contatto su Palmer in area che, secondo l'allenatore, avrebbe dovuto essere sanzionato con un rigore.

La reazione più dura è arrivata da Gary Neville, ex difensore del Manchester United e noto commentatore televisivo. L'ex Red Devils ha definito il comportamento del Chelsea "estremamente strano" e "bizzarro", esprimendo scetticismo generale verso i raduni pre-partita. Secondo Neville, se dopo sette mesi di preparazione è necessario un breve discorso motivazionale a pochi secondi dall'inizio della gara, significa che qualcosa è andato storto in precedenza. Ha inoltre suggerito che nessun discorso, per quanto eloquente, possa realmente incidere sulla prestazione nel momento cruciale del calcio d'inizio.

Malgrado le critiche, Rosenior rimane fermamente convinto che l'iniziativa rappresenti una legittima manifestazione di spirito di gruppo. Il Chelsea affronterà il Psg martedì nella gara di ritorno della Champions League, cercando di ribaltare le sorti di una stagione che finora ha riservato esiti deludenti. La questione del pre-gara in cerchio, almeno per il momento, non sembra destinata a scomparire dall'Stamford Bridge.