L'avventura di Jonathan David alla Juventus potrebbe concludersi molto prima del previsto. Il centravanti canadese, arrivato a parametro zero nell'estate 2024, non ha saputo convincere pienamente in Serie A e la dirigenza bianconera sta già sondando il mercato per una sua eventuale cessione nella prossima finestra estiva. Un epilogo piuttosto rapido per una scommessa che, almeno sulla carta, sembrava promettente.

I numeri stagionali del giocatore rispecchiano le difficoltà riscontrate: David ha messo a segno appena sette gol in 39 presenze complessive, risultati che non giustificano le aspettative. Ancora più preoccupante è la perdita della titolarità, avvenuta nonostante l'assenza del principale competitor del ruolo, Dusan Vlahovic. Un segnale chiaro di come il canadese non sia più considerato centrale nel progetto tecnico della Juventus.

Fortunato per il club piemontese, David non è costato alcun compenso in termini di cartellino, essendo approdato a Torino come svincolato. Tuttavia, per completare l'operazione sono stati necessari 12,5 milioni di euro in commissioni, distribuiti su tre esercizi finanziari. Una cifra tutto sommato contenuta che la Juventus spera di recuperare tramite una rivendita vantaggiosa.

L'interesse dal mercato estero non manca: nel gennaio scorso, club della Premier League come Nottingham Forest, Tottenham e West Ham avevano sondato il terreno per il giocatore. Nessuna trattativa era andata in porto, ma la finestra estiva potrebbe portare novità significative. Secondo le indiscrezioni di Tuttosport, la Ligue 1 si sta muovendo concretamente. L'Olympique Lione, allenato da Paulo Fonseca che già aveva avuto David ai tempi del Lille, starebbe preparando un'offerta. Anche l'Olympique Marsiglia avrebbe manifestato il proprio interesse.

Per David si tratterebbe di un ritorno in Francia, territorio dove ha lasciato il segno indelebile durante i cinque anni al Lille: ben 87 gol e 17 assist distribuiti in 178 partite. Numeri che confermano come l'ex attaccante lillese sappia esprimersi al massimo in un campionato più tattico e meno esigente fisicamente rispetto alla Serie A. Una soluzione che potrebbe accontentare tutte le parti in causa e rappresentare un'uscita relativamente indolore per la Juventus.