Brutte notizie per il PSG e buone notizie per il Chelsea: Pedro Neto ha ottenuto una vera e propria grazia dalla Uefa. Il commissario disciplinare europeo ha deciso di non sanzionare con una squalifica l'esterno dei Blues, permettendogli di scendere in campo martedì a Stamford Bridge nel match di ritorno degli ottavi di Champions League contro i parigini.

L'episodio che aveva acceso i riflettori risale a una settimana fa, al Parc des Princes. Nei minuti finali della gara d'andata, vinta dalla squadra francese per 5-2, Neto ha spinto un ball boy dalla sedia mentre cercava di recuperare il pallone. L'accaduto ha provocato una certa tensione tra i giocatori delle due squadre, ma il portoghese ha subito provveduto a normalizzare la situazione con un doppio gesto di responsabilità: ha chiesto scusa sia pubblicamente che davanti alle telecamere, consegnando poi la sua maglia al ragazzo.

Grazie a questi atteggiamenti corretti e al rapido ripensamento dimostrato, il Control, Ethics and Disciplinary Board della Uefa ha ritenuto sufficiente infliggere semplicemente un'ammonizione per "condotta non sportiva". Una scelta che premia la sportività del ventiseienne e che, dal punto di vista del Chelsea, rappresenta un elemento cruciale per la sfida di domani.

Il manager Liam Rosenior avrà infatti a disposizione il suo giocatore di movimento in una partita dalla portata decisiva. Con un passivo di tre gol, i Blues dovranno produrre un capolavoro offensivo per provare a ribaltare il risultato contro i detentori del titolo. L'assenza di Neto avrebbe reso ancora più ardua l'impresa londinese. Tutto rimane aperto per il ritorno di Londra.