Antonio Di Gennaro non ha dubbi: il Napoli ha bisogno di innesti mirati nella prossima finestra di mercato per alzare l'asticella in Europa. L'ex difensore, intervenuto nel corso della trasmissione «Salite sulla giostra» su Stile TV, ha espresso delle considerazioni approfondite sullo stato della squadra partenopea e sulle mosse strategiche che la società dovrebbe compiere nei prossimi mesi.

Secondo Di Gennaro, il merito principale va attribuito allo staff tecnico azzurro per la crescita di alcuni giovani talenti. In particolare, l'opinionista ha sottolineato come Vergara, arrivato dalla Reggiana, abbia fatto un notevole salto qualitativo a Napoli, trovando l'ambiente giusto per sviluppare le proprie potenzialità. Tuttavia, non tutti i giovani si adattano con la stessa facilità: esempi negativi sarebbero Lang, che non ha raggiunto i standard attesi dalla società, e Lucca, per il quale è stato commesso un errore di valutazione economica con i 35 milioni investiti. Ben diversa la situazione di Hojlund, per il quale i 50 milioni spesi rappresentano un investimento oculato grazie alla sua già provata esperienza in club di primo livello.

Per quanto riguarda le prospettive future, Di Gennaro ha sottolineato l'importanza di completare la rosa con un terzino destro e soprattutto un vice affidabile di Di Lorenzo. La priorità assoluta rimane però la Champions League, competizione nella quale il Napoli deve alzare significativamente il livello delle proprie prestazioni. Su questo fronte, l'analista ha notato un miglioramento nel rendimento di De Bruyne dopo l'infortunio, riscontrando progressi evidenti nel pressing e nella capacità atletica rispetto all'inizio della stagione.

L'arrivo di McTominay rappresenta un'altra freccia all'arco tattico della squadra: il centrocampista scozzese è ritenuto un elemento di qualità totale che, grazie al suo inserimento, consente a De Bruyne di esprimere ancora più liberamente il suo talento. «Col rientro di tutti gli effettivi», ha spiegato Di Gennaro, «il Napoli potrebbe avere la forza per vincerle tutte». Tuttavia, l'analista rimane realista sulla corsa allo scudetto: l'Inter conserva ancora il 70 per cento delle possibilità di trionfo, nonostante il momento di nervosismo che caratterizza l'ambiente nerazzurro. Su questo fronte, il ruolo del nuovo tecnico Chivu potrebbe rivelarsi cruciale per la rigenerazione psicologica della squadra campione d'Italia.