Bruno Fernandes sta attraversando un'annata straordinaria al Manchester United, ma questo potrebbe non bastare per conquistare il titolo di Miglior Giocatore dell'Anno. Il centrocampista portoghese ha appena raggiunto quota 100 assist con la maglia dei Red Devils, stabilendo un nuovo primato e superando il precedente record di David Beckham. In questa stagione ha già messo a referto 16 passaggi decisivi, avvicinandosi pericolosamente al record della Premier League di 20 assist in una singola stagione, attualmente condiviso da Kevin De Bruyne e Thierry Henry.

La questione centrale è però un'altra: può un giocatore di una squadra che si posizionerà probabilmente al terzo posto in classifica ricevere un riconoscimento individuale di tale importanza? Gli addetti ai lavori suggeriscono di no. Se l'Arsenal dovesse vincere il titolo, la scelta dovrebbe necessariamente ricadere su un difensore giallorosso come Gabriel oppure sul centrocampista Declan Rice, entrambi in gran forma. Qualora Manchester City dovesse prevalere sulla squadra di Mirabella, allora Marc Guehi della difesa potrebbe essere considerato un pretendente legittimo, dato l'impatto decisivo che ha avuto sulla stagione.

C'è un'altra considerazione che merita attenzione: perché Dominik Szoboszlai del Liverpool non viene neppure menzionato tra i candidati? Il talento ungherese è stato di gran lunga il migliore della sua squadra, eppure non riceve alcuna considerazione proprio perché la squadra Merseyside ha avuto una stagione deludente. Se questo ragionamento vale per Szoboszlai, allora dovrebbe valere anche per Fernandes.

La lezione storica insegna che il premio deve andare a un protagonista di una squadra vincente. Nel 1999, quando il Manchester United conquistò il Treble, il Pallone d'Oro andò a David Ginola, non a uno dei tanti campioni rossi della rosa. Una scelta che l'allora manager Sir Alex Ferguson non considerò affatto accettabile. Anche nel 2026, se Arsenal dovesse laurearsi campione, non sarebbe equo che il premio finisse a un giocatore di una squadra terza: i meriti vanno riconosciuti dove c'è stata la vittoria collettiva.