Altra tegola in casa Chelsea. Il capitano Reece James dovrà restare ai box per diverse settimane a causa di un nuovo infortunio muscolare. La notizia arriva a soli giorni dal rinnovo contrattuale firmato dal terzino destro, che lo lega ai londinesi con un accordo di sei anni. L'assenza del difensore peserà già domani sera nella sfida cruciale di Champions League contro il Paris Saint-Germain, valevole per il ritorno dei quarti di finale.

James non ha partecipato alla sessione di allenamento aperto di lunedì, a sorpresa visto che aveva completato i novanta minuti nella gara di sabato contro il Newcastle United. Il tecnico Liam Rosenior ha confermato che il resto della squadra si è regolarmente preparato per l'impegno europeo, ma del capitano nessuna traccia. Secondo quanto riportato da The Athletic, il problema muscolare lo terrà fuori dal campo per un periodo significativo.

Più preoccupante ancora: questo rappresenta il decimo diverso infortunio muscolare che James accusa dai tempi di fine 2020, tra gamba destra e sinistra. Un dato che testimonia la fragilità fisica di cui soffre il laterale e che pone interrogativi sulla gestione medica nel tempo. Nelle ultime settimane, il Chelsea aveva cercato di dosare i suoi impegni per mantenerlo in condizioni ottimali, permettendogli di scendere in campo con costanza ma senza eccessi.

Particolarmente sfortunata la tempistica del nuovo stop. Proprio in occasione della conferenza stampa per l'annuncio del rinnovo, James aveva dichiarato: "Mi trovo in un momento veramente positivo dal punto di vista fisico, il mio corpo sta bene. Gioco con continuità, due o tre partite a settimana, e cerco di contribuire al massimo delle mie possibilità al progetto della squadra". Una considerazione che il campo, purtroppo, ha smentito nel giro di pochi giorni.

L'assenza del suo numero 24 rappresenta un problema significativo per Rosenior, soprattutto in una fase delicata della stagione con la Champions League ancora in ballo e il campionato in pieno svolgimento. Il Chelsea dovrà trovare una soluzione alternativa sulla destra, cercando comunque di mantenere competitività in un momento critico.