Giancarlo Padovan ha rilasciato un'intervista esclusiva in cui fa il punto sulla corsa scudetto dopo il turno appena concluso di Serie A. Il commento del giornalista non lascia spazio a dubbi: nonostante l'Inter non abbia vinto contro l'Atalanta, lo scudetto rimane saldamente nelle mani dei nerazzurri, ora avanti di otto lunghezze sul Milan.
Secondo Padovan, il divario sarebbe stata comunque incolmabile anche con un vantaggio minore, poiché l'Inter rappresenta la squadra più forte del campionato. Tuttavia, il modo in cui i nerazzurri hanno gestito la partita contro l'Atalanta desta qualche preoccupazione: «Hanno giocato male e hanno pareggiato contro un'avversaria che veniva da una sconfitta pesante in Champions e che era logicamente più stanca. Se l'Inter continuerà con prestazioni simili e con scelte tecniche discutibili, potrebbe esporre se stessa a rimonte inaspettate».
Il vero rimpianto, secondo l'analisi di Padovan, riguarda il Milan. La squadra di Chivu aveva a disposizione un'occasione d'oro: l'Inter non aveva vinto e la Lazio arrivava al match indebolita dall'assenza di giocatori fondamentali come Rovella e Romagnoli. Era una partita da conquistare a tutti i costi per accorciare le distanze, ma i rossoneri hanno fallito. Padovan attribuisce questo calo di rendimento alla stanchezza accumulata nella rincorsa continua verso i campioni d'Italia.
Riguardo alla corsa al secondo posto e alla qualificazione in Champions League, Padovan rassicura i tifosi milanisti: il distacco su Napoli e Como è sufficiente per garantire l'accesso alle competizioni europee, nonostante la Juventus rimanga ancora in gioco. Per quanto concerne la Serie A nel complesso, il giornalista non tralascia il tema arbitrale, sostenendo che la qualità degli arbitri italiani è mediocre e proponendo l'introduzione del VAR a chiamata, come già praticato nella Serie C.
La sensazione che emerge dall'intervista è che il Milan, pur avendo ancora potenziale per sorprendere, difficilmente riuscirà a colmare il gap dalla capolista, soprattutto se continuerà a sprecare occasioni come quella contro la Lazio. L'Inter rimane la favorita principale per la conquista dello scudetto, a meno di cali drastici di rendimento nei prossimi mesi.














