Il Manchester United ha definitivamente chiuso la porta a un ripensamento sulla partenza di Casemiro. Il centrocampista brasiliano, che compirà 35 anni domani, dirà addio ai Red Devils al termine della stagione quando scadrà il suo attuale accordo, sottoscrivibile come svincolato a partire dall'estate 2025.

La decisione della società inglese era stata annunciata dallo stesso Casemiro a gennaio, su richiesta del club per evitare speculazioni negli ultimi mesi di campionato. La principale ragione dietro questa scelta è di natura economica: il brasiliano percepisce attualmente 350mila sterline settimanali (18,2 milioni annui), una cifra che il co-proprietario Sir Jim Ratcliffe, 73 anni, ha giudicato eccessiva. L'imprenditore britannico ha infatti promesso di ridimensionare i costi della rosa nel contesto della più ampia riorganizzazione della squadra.

Ciò che complica il quadro è la forma straordinaria mostrata da Casemiro nelle ultime settimane. Nella sfida di domenica contro l'Aston Villa, ha segnato aprendo le marcature con il suo settimo gol della stagione, il sesto su sviluppi da palla inattiva. Una prestazione che ha spinto i tifosi a intonare cori di approvazione verso lo stadio, invocando "ancora un anno" e ribadendo il coro dopo il fischio finale. Anche il capitano Bruno Fernandes e il difensore Leny Yoro hanno dichiarato pubblicamente di sperare in una permanenza del centrocampista.

Malgrado il sostegno del pubblico e dei compagni, fonti vicine al club hanno confermato alla BBC che non vi sarà alcun ripensamento. L'allenatore ad interim Michael Carrick ha sostenuto questa linea, sottolineando che la chiarezza sulla situazione consente a tutti di lavorare serenamente. "Una volta che una decisione è presa, tutto diventa più semplice e tutti comprendono la situazione," ha dichiarato il tecnico. "L'impatto che ha avuto è stato straordinario, sia per l'influenza che esercita nello spogliatoio sia nei momenti decisivi. Quel momento con i tifosi al termine è stato bellissimo."