Una prestazione che ha toccato il cuore di Gary Neville. L'ex difensore del Manchester United e commentatore Sky Sports ha ammesso di essersi commosso sabato durante la partita tra Arsenal ed Everton, al punto da chiamare sua moglie Emma per condividere il momento storico. Il motivo? Il gol del sedicenne Max Dowman, che ha scritto una pagina indelebile della storia calcistica inglese.

Nella sfida vinta dai Gunners 2-0, Dowman ha segnato il gol del definitivo 2-0 negli ultimi istanti del match. Il giovane calciatore ha recuperato il pallone a centrocampo, ha dribblato Mykolenko e Dewsbury-Hall, e ha concluso con un delicato sinistro dal limite dell'area di rigore, superando Jordan Pickford che era salito in campo per una rimessa da corner. Una rete da veterano consumato, che ha scatenato l'entusiasmo allo stadio Emirates e soprattutto nei salotti di casa degli appassionati.

Con questa marcatura, Dowman ha conquistato il primato di marcatore più giovane della Premier League, uno straordinario traguardo che potrebbe rimanere nei libri di storia. Per Neville, però, l'importanza del momento va ben oltre il dato statistico. "Parlando di momenti magici della Premier League, mi sono commosso per questo ragazzo," ha dichiarato il telecronista ai microfoni di Sky Sports. "È stato speciale sotto molti aspetti: la celebrazione, la dinamica della giocata, esattamente come il calcio dovrebbe essere."

L'analisi di Neville sottolinea come il gesto tecnico sia stato da campione assoluto: una progressione palla al piede eseguita con tale naturalezza da sembrare agevole, quando in realtà richiede un'eccezionalità tecnica fuori dal comune. La spettacolarità del gol, però, acquista ancora maggior valore nel contesto della stagione dell'Arsenal. I londinesi inseguono il titolo che manca dal 2004, e questa rete nei momenti finali potrebbe diventare uno dei fotogrammi simbolo di una potenziale impresa stagionale. "È un momento spartiacque nella storia moderna dell'Arsenal," ha concluso Neville, convinto che questa marcatura sarà riproposta ancora e ancora quando si celebreranno i successi dei Gunners a fine stagione.