Il Liverpool esce dalla sfida di domenica contro il Tottenham con un amaro pareggio per 1-1 che alimenta le critiche nei confronti di Arne Slot. A catalizzare il dibattito è Jamie Carragher, leggenda del club e commentatore di Sky Sports, il quale ha pubblicamente messo in discussione se il tecnico olandese rimanga la figura giusta per guidare i Reds verso il loro obiettivo di tornare in vetta alla Premier League.

La partita di Anfield racconta una storia frustrante: il Liverpool va avanti nella prima frazione con una splendida punizione di Dominik Szoboszlai, ma non riesce a preservare il vantaggio. Nel finale arriva infatti il gol dell'equilibrio firmato da Richarlison, con i Spurs che evitano così una sconfitta che sarebbe stata la settima nelle ultime sei partite. Per i campioni in carica è il terzo pareggio per 1-1 incassato negli ultimi istanti della stagione, senza contare i cinque gol presi nei tempi supplementari. Lo stadio fischia al termine, una reazione che Slot ha definito come "completamente naturale".

Carragher non ha voluto colpevolizzare unicamente l'allenatore, preferendo puntare il dito verso le scelte di calciomercato dell'estate precedente. Con sei nuovi acquisti arrivati per oltre 400 milioni di sterline, la rosa risulta squilibrata e popolata da elementi con profili tecnici troppo simili, carenti nella capacità di soffrire quando il possesso cambia proprietà. "È una prestazione orribile considerando l'avversario," ha spiegato il telecronista, "questo non è disprezzo verso il Tottenham, ma loro sono stati la peggiore squadra della Premier negli ultimi due mesi. Giocare in casa contro una squadra così dovrebbe rappresentare un'occasione d'oro, specialmente con i risultati che circolavano nel weekend. La domanda che tutti si pongono è: colpa dell'allenatore o della composizione della squadra? Un nuovo tecnico potrebbe ridare entusiasmo a questi giocatori? Non sono convinto. Ritengo che il problema radichi nelle decisioni prese d'estate. Troppi elementi vogliono giocare con il pallone tra i piedi, pochi sono disposti a lottare quando la palla ce l'hanno gli avversari. Ecco perché è così facile affrontare questo Liverpool".

Ancora più duro Roy Keane, ex capitano dello United, il quale ha etichettato i Reds come "campioni che giocano male" e ha invitato sia la dirigenza che i calciatori a fare un'introspezione seria prima del match di mercoledì contro il Galatasaray in Champions League, dove il Liverpool avrà l'occasione di riscattarsi dopo la sconfitta per 1-0 subita in Turchia. Con otto partite ancora da giocare in campionato, il distacco dalla vetta occupata dall'Arsenal è salito a ventuno punti, trasformando la qualificazione alle coppe europee da certa a tutt'altro che garantita.