Pep Guardiola non lascia spazio a dubbi e lanciato un messaggio durissimo ai suoi giocatori in vista della sfida di ritorno contro il Real Madrid. Dopo il pareggio domenicale contro il West Ham, l'allenatore catalano ha avvertito chiaramente: chi non crede nella possibilità di rimontare lo svantaggio di tre reti deve restare lontano dall'Etihad.

La situazione è complicata per il Manchester City, che si presenta all'appuntamento di coppa in svantaggio per 3-0 dopo il primo tempo disputato al Bernabeu, dove Federico Valverde ha messo a segno una tripletta. Un passivo che storicamente non lascia molte speranze, eppure Guardiola continua a predicare ottimismo e non vuole nessun atteggiamento remissivo nello spogliatoio. "Se non credono, è un problema. Sono adulti con stipendi importanti. Se non credono in una rimonta di Champions League, restino a casa", ha dichiarato il tecnico con tono perentorio.

Ma il messaggio di Guardiola va oltre il semplice appello motivazionale. Per lui la partita ha ancora senso sportivo e umano: "Che cosa abbiamo da perdere? Madrid non è mai tornata indietro nella storia? Non so quante volte in 50 partite di Champions non hanno rimontato da 3-0. Certo, il risultato è duro. Ma dobbiamo provarci, per il rispetto dei nostri tifosi e per il nostro lavoro". Un'esortazione che mescola pragmatismo a dignità professionale.

Ancora più ottimista si è mostrato Rodri, il centrocampista spagnolo che continua a essere accostato al Real Madrid. "Assolutamente possiamo ribaltare questa serie", ha affermato il giocatore, sottolineando come la squadra disponga di tutti gli strumenti necessari: lo stile di gioco, la capacità di creare occasioni, l'esperienza. L'elemento mancante è stata la concretezza offensiva nella gara di andata, un aspetto su cui il City deve lavorare prima di tornare in campo martedì.

Intanto, la situazione in Premier League continua a complicarsi per i Citizens. Dopo il pari con il West Ham, il Manchester City si ritrova a nove punti di distacco dall'Arsenal, che ha invece battuto l'Everton nel turno appena concluso. Con la coppa europea in bilico e il campionato che si allontana, i prossimi giorni saranno cruciali per definire gli obiettivi reali della stagione degli uomini di Guardiola.