Il Bayern Monaco si ritrova costretto a una scelta straordinaria a causa di un'emergenza senza precedenti nel reparto dei portieri. Con tutti gli estremi difensori indisponibili o a rischio forfait, l'allenatore Vincent Kompany sta seriamente valutando di affidare la porta al sedicenne Leonard Prescott nel match di ritorno degli ottavi di Champions League contro l'Atalanta, in programma mercoledì sera. Una soluzione drastica dettata da una situazione davvero critica, considerando il vantaggio confortevole già conquistato dai bavaresi nella sfida d'andata.

I problemi nel settore difensivo del Bayern sono molteplici e complessi. Il capitano Manuel Neuer rimane out dall'infortunio e non prenderà parte nemmeno a questa sfida, mentre la sua alternative Sven Ulreich è fermato da uno strappo all'adduttore. Jonas Urbig, il portiere che ha disputato il primo match contro la Dea, è a forte rischio per una commozione cerebrale, e la società bavarese preferisce non correre pericoli dato che il risultato dell'andata (6-1) non lascia praticamente margini d'incertezza sulla qualificazione.

Neanche la squadra riserve del Bayern II offre alternative: anche il diciannovenne Leon Klanac è fermo per un problema muscolare alla coscia. Ecco perché tutte le fonti tedesche convergono su Prescott, attualmente in forza al settore giovanile U19. Il giovane portiere, nato a New York ma con trascorsi nelle selezioni giovanili della Germania (under 16 e under 17), ha comunque già ricevuto due convocazioni nella lista dei disponibili per le gare ufficiali della prima squadra, proprio contro il Bayer Leverkusen nel fine settimana e nel primo confronto europeo con l'Atalanta.

In questa stagione Prescott ha accumulato sedici presenze con la Primavera bavarese, anche se il bilancio difensivo parla di trenta gol subiti, dato che comunque non scoraggia la dirigenza dall'affidargli eventualmente questa responsabilità storica. L'Atalanta, reduce dall'eliminazione di Inter e Juventus dai gironi e dall'assenza di Napoli dalla fase a eliminazione diretta, rimane l'unica rappresentante italiana rimasta in corsa per la gloria europea. Tuttavia, il compito dei bergamaschi appare quasi impossibile: per passare il turno avrebbero bisogno di un successo di almeno sei reti, scenario che difficilmente si concretizzerà nemmeno contro un Bayern indebolito dalla contingenza degli infortuni.