La Champions League si prepara al ritorno degli ottavi di finale, con le sfide in programma per martedì 17 e mercoledì 18 marzo 2026. Sky ha già comunicato quali saranno i due incontri trasmessi in chiaro secondo la sua strategia ormai consolidata: il primo sarà visibile su TV8, il secondo andrà in onda su Cielo in differita.
A finire sotto i riflettori della televisione gratuita sarà la sfida tra il Liverpool e il Galatasaray, prevista per mercoledì 18 marzo alle ore 21.00. Una partita che promette equilibrio e spettacolo, visto che all'andata i turchi hanno strappato un sorprendente 1-0 in trasferta. Lo scontro sarà accessibile gratuitamente non solo dal televisore su TV8, ma anche in streaming dal sito ufficiale della rete, offrendo ai tifosi la possibilità di seguire due squadre chiamate a offrire una prestazione all'altezza della situazione.
Per quanto riguarda l'Italia, rimane soltanto l'Atalanta in corsa nella massima competizione continentale. I bergamaschi, tuttavia, partono con i peggiori auspici dopo il pesante 6-1 subito in casa del Bayern Monaco nella gara d'andata. La squadra di Serie A sarà trasmessa in esclusiva agli abbonati Sky Sport e Prime Video: una scelta che rispecchia la linea editoriale della pay-tv, che garantisce agli iscritti tutte le gare delle formazioni tricolori rimaste in competizione.
L'unica eccezione al nero totale per chi non possiede abbonamenti riguarda il regolamento AgCom sugli eventi di interesse nazionale. Se l'Atalanta dovesse compiere un'impresa memorabile e raggiungere le semifinali, il protocollo obbligherebbe Sky e Amazon a mandare in onda le partite in chiaro. Uno scenario al momento estremamente improbabile, vista la situazione disperata dopo la goleada incassata in Germania.
Sky mantiene il controllo pressoché totale della Champions fino al 2027, con diritti estesi fino al 2031. Amazon Prime Video avrà accesso a 18 incontri per stagione, incluso il big match di mercoledì sera degli ottavi di andata tra Real Madrid e Manchester City. La strategia dei match gratuiti resta dunque limitata: un match tra grandi squadre straniere a turno e la trasmissione delle italiane riservata agli abbonati.

















