Il centro sportivo Fulvio Bernardini di Trigoria sta vivendo giornate di insolita quiete, ricordando quasi l'atmosfera rarefatta che solitamente caratterizza il mese di agosto. Dopo il fischio finale della sfida contro il Verona, che ha sancito il termine degli impegni agonistici per la squadra, gli uffici giallorossi hanno visto la presenza operativa del solo Massara, il cui mandato si è concluso ufficialmente lo scorso venerdì. In questo clima di transizione, la società capitolina si prepara ad accogliere D'Amico nel ruolo di direttore sportivo, una mossa che segna l'inizio di un nuovo corso gestionale. Al momento, gran parte delle operazioni amministrative e sportive sono state congelate, fatta eccezione per le manovre di mercato condotte in modalità remota e per i complessi calcoli economici necessari a garantire il pieno rispetto dei parametri imposti dal patto di stabilità finanziaria con la UEFA.

Il fulcro di questa ripartenza è rappresentato dal ritorno imminente di Ryan Friedkin nella Capitale. La presenza del giovane dirigente americano è considerata fondamentale per sbloccare una serie di dossier rimasti in sospeso, che spaziano dalla composizione definitiva dello staff tecnico alla ristrutturazione profonda del comparto medico. Tra le priorità in agenda spicca la nomina del nuovo medico sociale, incarico per il quale il nome di Del Vescovo appare ormai in pole position per un ritorno in giallorosso. Parallelamente, la proprietà intende definire la guida del settore giovanile, un asset strategico per il futuro del club: in questo ambito, Frara resta il profilo favorito per assumere la responsabilità di un vivaio che la Roma vuole riportare ai vertici del calcio nazionale, puntando su una gestione più moderna e integrata con la prima squadra.

La metamorfosi della Roma non riguarda solo i vertici dirigenziali, ma si estende anche alla metodologia di lavoro quotidiana sul campo. Si sta infatti procedendo verso una decisa evoluzione dello staff tecnico, un processo volto a importare modelli di preparazione atletica e analisi tattica di alto profilo, ispirati alla filosofia di gioco di Gian Piero Gasperini. In quest'ottica si inserisce l'addio del match analyst Marasciulo, giunto a Trigoria nel novembre del 2024 durante la gestione Ranieri, che lascerà il posto a un nuovo professionista del settore. A rinforzare la squadra dei collaboratori tecnici arriverà anche Alessandro Pilati, preparatore che vanta una consolidata esperienza e una proficua collaborazione pregressa con il tecnico dell'Atalanta ai tempi del Genoa, a testimonianza della volontà del club di innalzare l'intensità e la qualità degli allenamenti quotidiani.

Sul fronte degli impegni agonistici, il calendario estivo sta prendendo forma in modo dettagliato per permettere alla squadra di arrivare pronta ai nastri di partenza del prossimo campionato. Il Borussia Dortmund ha recentemente ufficializzato la prestigiosa amichevole che si disputerà il prossimo 15 agosto alle ore 17:30 nella suggestiva cornice del Signal Iduna Park. Questo test internazionale rappresenterà l'ultimo collaudo per i giallorossi prima del debutto ufficiale in Serie A, previsto per il fine settimana del 22 e 23 agosto. Prima della trasferta in terra tedesca, il gruppo sosterrà la seconda fase del ritiro precampionato in Galles, con la partenza fissata tra il 30 e il 31 luglio. Oltre agli aspetti puramente sportivi, la dirigenza è al lavoro per finalizzare nuovi accordi commerciali, tra cui spicca l'imminente annuncio del nuovo sponsor che comparirà sulle divise d'allenamento per la stagione 2026/27.