Michael Carrick continua la sua marcia positiva sulla panchina del Manchester United. La squadra ha regolato l'Aston Villa per 3-1 nel pomeriggio di domenica a Old Trafford, confermando il momento propizio del club inglese. Con sette vittorie ottenute in nove partite finora stagionali, la qualificazione alla prossima Champions League diventa sempre più concreta. La sconfitta di misura contro il Newcastle nell'impegno precedente è ormai un ricordo lontano, cancellato da una prestazione convincente contro i Villans.

Mentre i Red Devils festeggiavano il successo interno, uno dei loro ex giocatori stava regalando emozioni tutt'altro che piacevoli ai tifosi di Manchester. Scott McTominay, il centrocampista scozzese che ha scelto di tentare l'avventura in Italia trasferendosi al Napoli la scorsa estate per una cifra attorno ai 26 milioni di euro, è tornato in campo sabato sera dopo un mese di stop forzato. L'infiammazione tendinea che lo aveva messo fuori uso since febbraio non ha definitivamente minato la sua qualità tecnica.

Anzitutto Conte ha deciso di lanciare il classe 1996 dal primo minuto della ripresa della sfida contro il Lecce, con il Napoli già in svantaggio 1-0. La scelta del tecnico italiano si è rivelata azzeccata: McTominay ha immediatamente portato equilibrio e dinamismo al centrocampo partenopeo. Pochi minuti dopo il suo ingresso in campo, è arrivato il pareggio firmato da Rasmus Hojlund, la punta in prestito proprio dallo United. Al 68esimo la rimonta si è completata grazie a Matteo Politano, regalando ai partenopei un successo per 2-1.

I numeri della prestazione dello scozzese parlano chiaro: il 90% di precisione nei passaggi, unite a una presenza fisica costante nel mezzo del campo, hanno rappresentato la colonna vertebrale della reazione del Napoli. Antonio Conte, nel post partita, ha sottolineato l'importanza dei giocatori di qualità come McTominay e Hojlund: "Eravamo in svantaggio e dovevo fare cambi. Sono giocatori forti ma hanno bisogno di tempo per riabituarsi al ritmo e all'intensità, cosa non semplice. La priorità rimane il Napoli e la Champions League rappresenta un obiettivo troppo importante per lasciarsi sfuggire." Le parole del tecnico leccese confermano come McTominay, nonostante il lungo stop, rimane un elemento cruciale nei piani della squadra campana.

Per il Manchester United, la partita perfetta contro l'Aston Villa non riesce a coprire del tutto il rimpianto di aver lasciato partire uno dei professionisti più eclettici della rosa. Gol di Casemiro, Matheus Cunha e Benjamin Sesko hanno stravinto il confronto con la compagine di Emery, ma resta la domanda: avrebbe fatto comodo uno Scott McTominay così determinato durante questa stagione? Il prossimo impegno dei Red Devils li porterà sul campo del Bournemouth, nella sfida che potrebbe dire molto sulle ambizioni di Carrick e della sua squadra.