Il Tottenham interrompe finalmente la sua spirale negativa strappando un punto prezioso ad Anfield, dove il Liverpool lascia sfumare l'occasione per risalire in quarta posizione. Protagonista assoluto della rimonta londinese è Richarlison, che firma il gol dell'1-1 nel finale, regalando ai suoi il primo risultato positivo da quando Igor Tudor ha assunto la panchina un mese fa. Prima di questo pareggio, gli Spurs avevano collezionato quattro ko consecutivi sotto la gestione del tecnico croato.

Il primo tempo era filato tutto a favore dei Reds, con Dominik Szoboszlai che aveva sblocato il risultato direttamente da una punizione. Ma quello che rende ancora più straordinaria la prestazione del Tottenham è il contesto in cui è maturata: la squadra londinese si è presentata ad Anfield con soli dodici giocatori di movimento disponibili, impossibilitata persino a completare la panchina. Tudor ha dovuto lanciare addirittura due teenager agli esordi in Premier League, eppure la squadra non ha mai mollato, credendo fino alla fine nella possibilità di pareggiare e riuscendo a concretizzare questa convinzione.

"È l'inizio di qualcosa di grande", ha dichiarato Tudor al termine della partita, sottolineando come il risultato vada oltre il semplice punto conquistato. "È aria fresca, dimostra cose positive per la fiducia dei giocatori, dell'ambiente e soprattutto dei tifosi. Abbiamo mantenuto viva la partita, abbiamo creduto. Ho sentito che potevamo segnare il gol, e così è stato. È una lunga strada verso il nostro obiettivo, che è restare in Premier League, ma oggi era importante mostrare quello che abbiamo mostrato. L'onestà sportiva, la voglia di dare tutto: quello che avevo chiesto prima della gara, è accaduto".

Il punto riporta il Tottenham leggermente sopra la zona retrocessione, ma le difficoltà rimangono enormi. Gli impegni in arrivo sono complicatissimi: mercoledì c'è la sfida di Champions League contro l'Atlético Madrid con tre gol di svantaggio da recuperare, domenica invece arriva il Nottingham Forest, altro diretto concorrente nella lotta salvezza.

Dal fronte Liverpool, il discorso è completamente rovesciato. I Reds rimangono fermi in quinta posizione, appena un punto avanti al Chelsea, e vede allontanarsi ulteriormente la possibilità di entrare nelle prime quattro. È il settimo pareggio della stagione, un dato che rivela una stagione deludente caratterizzata dall'incapacità di trasformare il dominio in risultati concreti: i padroni di casa hanno tirato diciassette volte, ma solo quattro conclusioni erano nello specchio della porta. Arne Slot ha analizzato freddo la situazione: "È dannatamente frustrante. Non ci aiutiamo da soli. Troppo spesso quest'anno creiamo molti più tiri rispetto ai gol che segniamo. In Premier League altre squadre superano le loro medie realizzative, noi il contrario. Quando la partita rimane aperta fino alla fine, soffriamo nel mantenere la porta inviolata. Senza clean sheet non puoi raccogliere i punti che servono per stare più in alto in classifica".