Una serata memorabile per la Lazio si conclude in maniera amara per Maurizio Sarri, espulso nel finale della partita vinta contro il Milan all'Olimpico. Nonostante il successo importante nel campionato, il tecnico livornese lascia il terreno di gioco anzitempo dopo aver litigato con il quarto uomo sulla gestione del recupero.
La gara inizia con un'atmosfera particolarmente carica: prima del fischio d'inizio, la Curva Nord chiama Sarri durante il riscaldamento, tributandogli l'affetto della tifoseria laziale con un gesto simbolico che l'allenatore ricambia con un abbraccio. Sul rettangolo verde, il toscano mette in pratica una prestazione tattica impeccabile, neutralizzando il Milan di Allegri e guidando i suoi verso una vittoria che assume grande peso nella lotta scudetto.
L'episodio decisivo accade durante il recupero aggiuntivo. Quando l'arbitro Guida comunica un minuto supplementare, Sarri manifesta il proprio disappunto rivolgendosi al quarto uomo con tono di protesta: "Non va bene, così non va bene!". Pur non ricorrendo a insulti diretti, la condotta dell'allenatore viene ritenuta inopportuna dal direttore di gara, che non esita a estrarre il cartellino rosso, mandando anzitempo negli spogliatoi il tecnico biancoceleste.
La rete decisiva della sfida era arrivata nel primo tempo grazie a Isaksen, sufficiente per assicurare ai laziali tre punti cruciali nella corsa alle posizioni di vertice. Con questa vittoria, la Lazio consolida ulteriormente la sua posizione in classifica, sebbene l'espulsione di Sarri rappresenti una macchia su una prestazione comunque eccellente della squadra.














