Il dibattito sul futuro della panchina del Manchester United si arricchisce di nuovi spunti. Roy Keane, intervistato da Sky Sports, ha espresso dubbi significativi sulla possibilità di affidare il progetto tecnico dei Red Devils a Michael Carrick in via permanente, malgrado il rendimento impressionante dell'allenatore ad interim negli ultimi due mesi.

Da quando è stato chiamato a gennaio per sostituire l'allenatore precedente, il quarantaquattrenne Carrick ha conquistato sette vittorie e un pareggio in nove partite, riportando il Manchester United in terza posizione in Premier League e garantendo a fatto compiuto la qualificazione alla prossima Champions League. Un cambio di rotta radicale che ha restituito entusiasmo a Old Trafford e serenità all'ambiente.

Malgrado questi numeri lusinghieri, Keane mantiene una posizione critica. «No, ritengo che vi siano opzioni migliori sul mercato» ha dichiarato l'ex leggenda dello United quando gli è stato chiesto se avrebbe confermato Carrick. L'ex centrocampista ha riconosciuto i meriti: «Ha semplificato le cose, vinto le partite e ha avuto il tempismo giusto con settimane intere per preparare ogni match. Ha fatto un lavoro elogiabile». Tuttavia, per Keane questo non basta: «Se tre mesi fa qualcuno avesse proposto Carrick come candidato serio, lo avrebbero rinchiuso. Non era nemmeno in discussione. Adesso ha avuto l'opportunità e l'ha sfruttata bene, ma ritengo sinceramente che ci siano scelte migliori per il futuro del Manchester United».

Ben diversa la valutazione di Wayne Rooney, che da BBC 5 Live ha sostenuto con convinzione la promozione di Carrick. L'ex numero 10 dello United, quarant'anni, non ha dubbi: «Al cento per cento dovrebbe ricevere il contratto permanente». Rooney ha spiegato la sua posizione sottolineando di conoscere bene il carattere e la personalità di Carrick: «Sapevo che sarebbe accaduto così. La squadra aveva bisogno di una mano ferma ma anche di amore, qualcosa che lui ha saputo dare. I giocatori stanno esprimendo una qualità superiore, l'atmosfera è migliore e la coesione è evidente. Perché cambiarla?» ha concluso l'ex bomber.

Il Manchester United dunque si trova di fronte a una decisione strategica cruciale per l'estate. Da una parte il parere scettico di una leggenda tattica come Keane, dall'altra l'entusiasmo costruito di Rooney, che ha riconosciuto nella gestione Carrick esattamente quello di cui il progetto aveva necessità. Una scelta che la dirigenza dovrà ponderare attentamente nei prossimi mesi.