Dominik Szoboszlai non nasconde la preoccupazione. Dopo il pareggio interno per 1-1 contro il Tottenham, il centrocampista del Liverpool ha lanciato un appello deciso ai compagni, mettendo in guardia dalla possibilità di retrocedere in Conference League se le prestazioni in Premier League non miglioreranno radicalmente.

Il gol del pareggio è arrivato al 90' grazie a Richarlison, regalando un punto ai londinesi nonostante la loro drammatica situazione di classifica. È ormai l'ottava volta in questa stagione che i Reds incassano gol dopo il novantesimo minuto, uno schema preoccupante che sta alimentando il dibattito su una possibile crisi della squadra campione in carica. Ad Anfield si è sentito il disappunto del pubblico al termine della gara, consapevole che l'occasione per balzare al quarto posto (grazie ai contemporanei passi falsi di Aston Villa e Chelsea) è stata sprecata.

Nella conferenza stampa post-partita, Szoboszlai ha sottolineato il contrasto stridente tra le due frazioni: "Nel primo tempo abbiamo giocato benissimo, controllato tutto, loro hanno creato poco. Nel secondo tempo non so cosa sia successo, non abbiamo fatto le stesse cose. Dobbiamo svegliarci. Se continuiamo così, dovremmo essere contenti di giocare in Conference League la prossima stagione". L'ungherese aveva aperto il match con un rigore diretto al 45', una rete che sembrava indirizzare la partita nella giusta direzione.

Le critiche non provengono solo dai giocatori. Jamie Carragher su Sky Sports ha definito la prestazione dei Reds "terribile" e ha sottolineato l'assurdità di non riuscire a gestire una partita contro la peggiore squadra della Premier League: il Tottenham era infatti arrivato ad Anfield decimato da 12 assenti e in flessione totale, con quattro sconfitte consecutive sotto la guida di Igor Tudor. Roy Keane, leggenda del Manchester United, ha paventato "seri problemi" nella struttura della squadra di Arne Slot, senza escludere che possano esserci questioni non risolvibili da semplici aggiustamenti tattici.

Szoboszlai ha anche risposto alle critiche del pubblico, invitando i tifosi a restare solidali: "Comprendo i fischi, l'anno scorso abbiamo vinto il titolo e quest'anno non stiamo rendendo come dovremmo. Ma vi chiedo di stare vicino a noi nei momenti difficili, come vi siete mossi quando eravamo campioni".

La situazione del Liverpool rappresenta uno dei grandi interrogativi della stagione: la squadra che ha conquistato la Premier League scorsa sta attraversando una fase di incertezza che va oltre i semplici errori difensivi, toccando questioni più profonde sulla mentalità e la coesione del gruppo.