Wayne Rooney ha preso una posizione netta sulla questione tecnica del Manchester United: Michael Carrick deve assolutamente diventare allenatore permanente della squadra. L'ex stella dei Red Devils, oggi 40enne, non ha lasciato spazi a interpretazioni durante i commenti alla vittoria per 3-1 contro l'Aston Villa di domenica scorsa.
«Al 100% dovrebbe avere il ruolo», ha dichiarato Rooney con chiarezza, rispondendo direttamente sulla questione se Carrick meritasse la conferma ufficiale per la prossima stagione. Il risultato ottenuto a Old Trafford, con i gol di Casemiro, Matheus Cunha e Benjamin Sesko, ha rappresentato un nuovo segnale positivo della gestione dell'interim manager, che ha rilevato l'incarico a metà gennaio.
L'ex numero 10 ha spiegato le motivazioni della sua convinzione, sottolineando come Carrick possedesse le qualità umane e professionali necessarie per questo ruolo delicato. «Conoscevo che sarebbe andata così con Michael, lo conosco bene come persona e come carattere», ha aggiunto. «Serviva una testa fredda, qualcuno che conoscesse la squadra e i giocatori, e loro avevano bisogno di amore. Adesso vediamo più qualità nei loro movimenti, più coesione di gruppo e una squadra molto forte». Rooney ha poi evidenziato un dato significativo: Carrick vanta la migliore percentuale di vittorie tra tutti gli allenatori della storia recente dello United dopo il numero di partite da lui gestite.
La vittoria di domenica ha consolidato il terzo posto dei Red Devils con 5 punti di vantaggio sul Liverpool (quinto) e 6 sul Chelsea (sesto). I numeri alimentano le speranze di un ritorno in Champions League: con 8 partite rimaste, basterebbero 18 punti per garantire almeno il quinto posto, considerando che l'Inghilterra avrà uno slot europeo aggiuntivo la prossima stagione. Se Carrick riuscisse a conquistare questo obiettivo, avrebbe enormi chances di essere confermato, nonostante i nomi in orbita rimangono quelli di Glasner, De Zerbi, Nagelsmann, Iraola e Luis Enrique.













