Una decisione arbitrale ha monopolizzato il finale della sfida tra Como e Roma, trasformando una partita equilibrata in un confronto deciso dall'uomo in meno. Nel pomeriggio del 15 marzo 2026, l'arbitro Massa ha espulso Wesley con un secondo cartellino giallo per un presunto fallo su Diao durante una ripartenza dei padroni di casa. Il contatto, avvenuto quando la gara era ferma sull'1-1, ha scatenato una tempesta di polemiche online e dentro lo stadio.

Secondo la ricostruzione dell'episodio, il difensore della Roma avrebbe tentato di evitare lo scontro con l'attaccante del Como senza incrociarsi troppo le gambe. Le immagini televisive sembrano mostrare un contatto minimo, con alcuni osservatori che evidenziano come Diao abbia accentuato la caduta per provocare l'intervento del direttore di gara. Nonostante questi dubbi sulla dinamica reale, Massa ha scelto di estrarre il secondo giallo, trasformandolo automaticamente in espulsione diretta.

La conseguenza è stata immediata: rimasta numericamente inferiore, la squadra di Gasperini ha subito il gol del 2-1 poco dopo, che ha sostanzialmente chiuso i conti della partita. La decisione arbitrale ha rappresentato un momento critico che ha influenzato l'intero risultato finale, alimentando le critiche per la gestione della gara.

Sui social network è scoppiata una vera e propria rivolta tra i tifosi romanisti. Le critiche hanno toccato sia la decisione di Massa che il comportamento di Diao, accusato di aver simulato il contatto. Molti messaggi hanno contestato l'assenza di una revisione del Var, mentre altri hanno tirato in ballo precedenti episodi considerati controversi. Un commento particolarmente incisivo ha paragonato l'accaduto ad altri momenti discussi della stagione, ricordando come in altre circostanze contatti simili non avessero portato alle medesime conseguenze.

La rabbia online si è riversata soprattutto sulla credibilità dell'arbitraggio italiano e sulla coerenza nelle decisioni durante il campionato. Diversi utenti hanno sottolineato come lo stesso tipo di contatto sia stato giudicato in maniera diforme a seconda della situazione, alimentando il dibattito sulla qualità complessiva della direzione arbitrale in Serie A. L'episodio rimane tra i più discussi della giornata calcistica, destinato a continuare a far discutere negli studi televisivi e nelle trasmissioni di approfondimento.