Michael Carrick ha voluto smorzare gli entusiasmi attorno alla sua permanenza sulla panchina del Manchester United, nonostante le pressioni aumentino dopo i recenti successi della squadra. Domenica scorsa, i Red Devils hanno battuto l'Aston Villa 3-1 in una prestazione convincente che ha alimentato ulteriormente il dibattito sul futuro tecnico della squadra.

La vittoria rappresenta il settimo successo nelle ultime nove partite e ha portato lo United a sei lunghezze di vantaggio dal Chelsea sesto in classifica, consolidando così la corsa verso un posto in Champions League. Un risultato che ha spinto anche Wayne Rooney, storico compagno di squadra di Carrick, a pronunciarsi pubblicamente tramite BBC Radio 5 Live, affermando che l'allenatore dovrebbe "assolutamente" ottenere il contratto a tempo indeterminato. Rooney ha lodato il carattere e la capacità di Carrick di infondere amore nei giocatori, sottolineando come la squadra stia giocando con maggiore qualità e coesione.

Ma Carrick ha preferito non alimentare ulteriormente il dibattito, dichiarando che il rumore attorno al suo futuro non lo distrae minimamente dal lavoro quotidiano. "Non c'è tutto questo clamore intorno a me" ha affermato con una punta d'ironia, precisando che gli interessano solo i risultati sul campo e il continuo miglioramento della squadra. L'allenatore ha ribadito che si concentra esclusivamente sulla propria missione attuale, senza farsi distrarre da speculazioni esterne.

A rafforzare la posizione di Carrick c'è stata ancora una volta la straordinaria prestazione di Bruno Fernandes, che ha raggiunto un traguardo storico: diventare solo il terzo giocatore della Premier League moderna a toccare quota 100 gol e 100 assist, dopo Wayne Rooney e Ryan Giggs. Nel match contro Villa, il centrocampista portoghese ha fornito assist per le reti di Casemiro e Matheus Cunha, completando una prova di grande qualità tecnica. Con 16 assist stagionali, Fernandes si avvicina al record di 20 realizzati in una singola stagione di Premier League, condiviso da Thierry Henry e Kevin De Bruyne. Carrick ha elogiato la continuità dell'ex Sporting, precisando però che un simile obiettivo non deve essere inseguito forzatamente ma conseguito naturalmente durante il corso della stagione.

Dall'altra parte, l'Aston Villa ha subito la terza sconfitta consecutiva in campionato e si ritrova ora a tre punti di distanza dall'United. Il tecnico Unai Emery ha comunque riscontrato segnali positivi nella prestazione della sua squadra, ammettendo che nonostante il risultato negativo, i ragazzi stanno lentamente recuperando fiducia dopo due mesi difficili seguiti a un periodo molto positivo tra ottobre e dicembre.