Il Manchester United continua la sua rincorsa verso la Champions League con una prestazione convincente davanti al proprio pubblico di Old Trafford. I Red Devils hanno strapazzato l'Aston Villa con un netto 3-1, consolidando il terzo posto in classifica e mettendo in cassaforte la qualificazione alle competizioni europee di massimo livello. Ancora una volta, la firma principale della vittoria porta il nome di Bruno Fernandes.

Il capitano portoghese ha lasciato il segno confezionando due assist, i quali gli hanno permesso di raggiungere un traguardo storico: 100 assist complessivi in tutte le competizioni nell'era Premier League. Ma c'è di più: con sedici passaggi vincenti in questa stagione, Fernandes ha superato il celebre primato personale di David Beckham, risalente al 2000, quando la leggenda inglese firmò quindici assist in una singola annata. Un'impresa che sottolinea ulteriormente il valore assoluto del giocatore lusitano nell'economia tattica della squadra.

Michael Carrick, tecnico dello United, non ha voluto lasciare passare l'occasione per tessere le lodi del suo leader: «Siamo felicissimi di averlo con noi. Non è un giocatore che vorresti perdere. Ha dimostrato nel tempo quanto sia determinante nei momenti che contano. Puoi sempre contare su di lui per fare la differenza». Parole che suonano quasi come un appello rivolto alla dirigenza, in un momento in cui il futuro di Fernandes rimane avvolto dall'incertezza.

Il centrocampista stesso, interrogato sulla propria permanenza, ha mantenuto toni cauti: «Deciderò questa estate quale sarà il mio prossimo passo». Nel frattempo, continua a brillare sotto le luci di Old Trafford. Riguardo al suo storico traguardo, Fernandes ha dichiarato: «Sono più soddisfatto di averlo raggiunto giocando per la squadra. Fare felici i miei compagni è ancora più gratificante. Un grande onore poter essere utile ai loro gol».

Dall'altra parte, l'Aston Villa esce sconfitta e preoccupata. I Villans hanno incassato la terza sconfitta consecutiva in campionato, complicando ulteriormente la loro stagione. Unai Emery, allenatore dei Midlands, ha provato a trovare degli spiragli: «Avremmo potuto dominare di più. Nel secondo tempo abbiamo perso il controllo del match e lo United ha giocato in modo intelligente. Non è un buon risultato per noi, ma dobbiamo pensare alla prossima sfida e migliorare». La strada per i play-off europei si fa sempre più in salita per la formazione di Birmingham.