Gary Neville ha lanciato l'allarme sulle condizioni fisiche di Bryan Mbeumo dopo quanto accaduto durante la sfida tra Manchester United e Aston Villa, terminata 3-1 per i Red Devils a Old Trafford. L'attaccante camerunense è stato costretto a lasciare il terreno di gioco dopo aver manifestato un evidente disagio nel deambulare, sostituito da Benjamin Sesko che ha poi realizzato la rete del definitivo 3-1.
Ciò che ha catturato l'attenzione durante il cambio non è stato solamente il modo in cui Mbeumo si è allontanato dal campo, ma soprattutto l'atteggiamento nei confronti di Diogo Dalot. L'ala ha inequivocabilmente scrollato le spalle e scambiato qualche parola con il compagno di squadra mentre usciva. Neville, operativo come commentatore tecnico per Sky Sports, non ha potuto non rilevare questi dettagli: "Mbeumo sta zoppicando? Ha scrollato la testa nel lasciare il campo e ha guardato uno dei nostri giocatori come se stesse portando con sé qualcosa di pesante". Il messaggio era chiaro: frustrazione e possibile dolore fisico.
Questa è tutt'altro che una novità nelle ultime settimane. L'attaccante esterno è stato sostituito negli ultimi tre match disputati dal Manchester United, diventando quasi un'abitudine poco rassicurante per Michael Carrick e lo staff medico. Sebbene si sia visto più luminoso in campo rispetto a quanto recentemente realizzato in termini di gol - cinque partite di Premier League senza andare a segno - il fisico continua a rappresentare un ostacolo ricorrente. L'unica eccezione recente risale al match contro il West Ham, quando è riuscito a giocare i novanta minuti completi, fornendo l'assist per il pareggio di Sesko al 96esimo minuto.
Nel match odierno contro i Villans, lo United ha consolidato il suo buon momento: Casemiro aveva portato avanti i padroni di casa nella ripresa, Ross Barkley ha pareggiato per l'Aston Villa in circostanze controverse, e poi Matheus Cunha ha ristabilito il vantaggio. L'ingresso di Sesko ha rivelatosi decisivo, aggiungendo il tris poco dopo il suo inserimento. Il cambio è avvenuto a circa cinque minuti dalla rete di Cunha, permettendo così al giovane attaccante di incidere immediatamente sulla sfida.
La situazione fisica di Mbeumo rimane uno degli argomenti più delicati in casa United. Dalla ripresa dell'attività con Carrick in panchina - subito dopo il suo rientro dalla Coppa d'Africa - il giocatore ha saltato solo due gare su tutte quelle disputate, completando i novanta minuti esclusivamente contro il West Ham. Anche nel match successivo contro l'Everton, vinto 1-0 grazie ancora a un contributo di Sesko, è uscito dopo sette minuti dal termine, cedendo il posto a Mazraoui. Tali uscite anticipate alimentano dubbi sulla sua condizione ottimale e sulla capacità di reggere carichi di lavoro sostenuti.