Il verdetto del campo è stato implacabile per il West Ham, che domenica scorsa ha dovuto incassare l'amara retrocessione dalla Premier League dopo una stagione travagliata. Nonostante il declassamento in Championship, la dirigenza degli Hammers ha deciso di puntare sulla continuità tecnica per tentare l'immediata risalita nel massimo campionato inglese. Attraverso una nota ufficiale diramata mercoledì, il club ha chiarito la posizione del tecnico portoghese Nuno Espirito Santo, spegnendo le voci di un possibile esonero: "Abbiamo avuto degli incontri con l'allenatore all'inizio di questa settimana e siamo lieti di confermare che ha espresso il suo costante impegno verso la società, così come noi lo abbiamo confermato a lui". Questa decisione pone fine a giorni di speculazioni sul futuro della panchina, stabilendo una base solida da cui ripartire per affrontare le insidie della serie cadetta.
La permanenza del tecnico è tuttavia solo il primo tassello di un mosaico estremamente complesso che la proprietà dovrà comporre durante la sessione estiva di trasferimenti. La dura realtà finanziaria della Championship impone infatti sacrifici dolorosi sul fronte del mercato in uscita, con la necessità impellente di generare entrate per una cifra stimata tra i 100 e i 150 milioni di sterline. Il club londinese deve necessariamente alleggerire il monte ingaggi, liberandosi di diversi elementi che percepiscono stipendi non più sostenibili senza i ricavi televisivi della Premier League. Le stime iniziali degli esperti suggeriscono che una parte significativa di questo tesoretto dovrà arrivare dalla vendita dei pezzi pregiati della rosa, molti dei quali hanno già attirato l'attenzione di club di prima fascia sia in Inghilterra che nel resto d'Europa.
Tra i partenti quasi certi figurano nomi di spicco della retroguardia che hanno vissuto momenti di tensione nell'ultima parte della stagione. La situazione del portiere Alphonse Areola appare ormai compromessa, specialmente dopo le pesanti dichiarazioni rilasciate dalla moglie nei confronti di Nuno Espirito Santo, che hanno incrinato definitivamente il rapporto con l'ambiente. Non meno tesa è la posizione del difensore Jean-Clair Todibo, il quale avrebbe rifiutato di scendere in campo nella sfida cruciale contro il Leeds, segnando probabilmente la fine della sua avventura a Londra. Anche Axel Disasi, arrivato in prestito dal Chelsea, è destinato a lasciare il club per cercare una nuova sistemazione in una squadra di massima serie, mentre Aaron Wan-Bissaka è finito nel mirino dell'Everton, pronto a sborsare circa 10 milioni di sterline per assicurarsi le sue prestazioni.
Il mercato in uscita potrebbe vedere anche l'addio di Dinos Mavropanos, nominato miglior giocatore della stagione dagli stessi tifosi, ma ora accostato a un ritorno in Bundesliga per una cifra vicina ai 25 milioni di sterline. Un'altra operazione redditizia potrebbe riguardare il giovane El-Hadji Malick Diouf, seguito con grande interesse dal Manchester United; resta da capire se la retrocessione spingerà il West Ham ad abbassare la richiesta iniziale di 40 milioni per il suo cartellino. Sul fronte delle possibili conferme, Mads Hermansen dovrebbe restare a difesa della porta, affiancato dal promettente Fin Herrick come vice. In difesa, Max Kilman e Kyle Walker-Peters sembrano intenzionati a rimanere per guidare la rinascita, mentre lo spazio lasciato dalle partenze eccellenti potrebbe essere colmato da talenti del vivaio come Ollie Scarles, Ezra Mayers e Airidas Golambeckis, pronti al salto definitivo in prima squadra.