Il Nottingham Forest respira un po' d'aria più leggera dopo il pareggio senza reti contro il Fulham al City Ground, anche se la sensazione prevalente tra i tifosi è quella di un'occasione sprecata. La squadra di Vitor Pereira sale così a pari merito con il Tottenham, che in giornata affronta il Liverpool, e scavalca il West Ham per differenza reti. Numeri che allontanano leggermente lo spettro della retrocessione, ma il margine rimane sottilissimo in una battaglia salvezza ancora piuttosto incerta.
Il problema principale del Forest continua a essere l'impotenza offensiva tra le mura amiche. In sette partite casalinghe di Premier League, i ragazzi di Pereira hanno segnato appena due gol: un bilancio che trasmette chiaramente quanto sia difficile la loro strada verso la permanenza. Nel match contro il Fulham ci sono stati momenti di vivacità – come il tentativo di Elliot Anderson nei primi dieci minuti – ma nulla di concreto. Anche i bianconeri londinesi non si sono dimostrati particolarmente pericolosi, con Calvin Bassey che ha sprecato una chance da corner nella prima frazione.
La ripresa ha regalato più emozioni, almeno sulla carta. Dan Ndoye è stato atterrato in area di rigore e l'arbitro Barrott ha indicato il penalty, ma il guardalinee ha segnalato un fuorigioco che ha annullato tutto. Nella fase successiva, ancora Ndoye ha trovato il fondo della rete grazie a un passaggio di Neco Williams, ma la tecnologia VAR ha riscontrato che il tallone dell'attaccante svizzero era in posizione irregolare. Ha sfiorato il gol anche Ola Aina con un tiro dalla distanza che ha colpito la traversa al 57º minuto.
L'allenatore Pereira, ancora a caccia della prima vittoria in campionato da quando ha sostituito Sean Dyche, dovrà ora compiere una scelta cruciale: sacrificare la gara di Europa League di giovedì contro l'FC Midtjylland (ritorno dei sedicesimi) oppure rischiare di affrontare il Tottenham la prossima settimana con un gruppo stanco. I tifosi del Forest hanno esposto uno striscione che cita Brian Clough – 'Speriamo che nessuno sia abbastanza stupido da scriverci off' – in ricordo della gloriosa stagione 1978-79 che portò la Coppa dei Campioni, ma oggi l'obiettivo è ben più modesto: rimanere in Premier League.













