La 29ª giornata di Serie A ha visto il Bologna imporsi sul Sassuolo in una partita che ha evidenziato le difficoltà offensive dei neroverdi. La gara, disputata nel pomeriggio, ha regalato una prestazione convincente ai rossoblù, capaci di approfittare degli errori della squadra di casa.
Il grande protagonista della sfida è stato senza dubbio Dallinga, l'attaccante del Bologna che con il suo gioco si è dimostrato decisivo nel corso dei novanta minuti. La sua presenza in area ha messo costantemente in difficoltà la retroguardia sassolese, permettendo alla squadra di Italiano di controllare gli sviluppi della partita. Dal canto suo, Skorupski ha offerto una prestazione solida tra i pali emiliani, con interventi importanti che hanno contribuito alla vittoria finale.
Il Sassuolo, nonostante i tentativi di creare occasioni, non è riuscito a sfondare nel reparto avanzato. Pinamonti e Laurienté non hanno inciso come sperato, mentre Berardi ha faticato a trovare spazi utili. L'allenatore Grosso avrà molto su cui riflettere, soprattutto riguardo alla scarsa produttività dell'attacco neroverde, che continua a rappresentare il tallone d'Achille della squadra. Anche centrocampisti come Matic non sono riusciti a dar vita al gioco con la fluidità necessaria.
Dal lato bolognese, la difesa ha lavorato compatta con Vitik e Lucumì attenti in fase di copertura, mentre il centrocampo ha garantito equilibrio e dinamismo. Italiano ha dimostrato ancora una volta la sua capacità di organizzare le squadre tatticamente, meritando pienamente il giudizio positivo della prestazione complessiva. I tre punti conquistati consolidano la posizione dei felsinei in classifica e mettono in evidenza il gap tra le due formazioni nel momento della sfida.














