Il Como si prepara a ospitare la Roma nello scontro diretto per la qualificazione alle coppe europee, con il match che andrà in scena oggi allo stadio Sinigaglia. Le due formazioni si trovano attualmente appaiate a quota 51 punti in classifica, inseguite dalla Juventus che ha raggiunto 53 lunghezze dopo la vittoria di ieri sull'Udinese. La posta in palio è altissima: per i lombardi, che soltanto due anni fa militavano in Serie B, ottenere un piazzamento Champions rappresenterebbe un traguardo straordinario.

Cesc Fabregas, allenatore dei lariani, ha preferito non scoprire completamente le sue intenzioni tattiche alla vigilia. Ha confermato che Maximo Perrone è stato convocato nonostante un piccolo acciacco accusato negli ultimi giorni, precisando che sarà disponibile a gara in corso qualora necessario. Invece Jayden Addai sarà assente per il resto della stagione a causa di un grave infortunio al tendine d'Achille. Il tecnico ha inoltre rivelato che il Como adotterà una difesa a tre, ma ha mantenuto un certo mistero sulle modalità di gioco della squadra, limitandosi a dire: 'Vedrete come andrà'.

Particolarmente interessanti le dichiarazioni di Fabregas riguardanti il ruolo di Nico Paz, talento centrale dell'attacco comasco. Nonostante molti lo considerino una falsa nueve, l'allenatore ha voluto precisare che il giovane giocatore è a tutti gli effetti una punta, sebbene con caratteristiche proprie e distintive. Ha fatto alcuni esempi comparativi, sottolineando come ogni attaccante abbia il suo modo di interpretare il ruolo: Osimhen si butta nello spazio, Messi tende a ripiegare, Hojlund protegge il pallone. Allo stesso modo, Paz possiede qualità proprie che lo rendono unico nel suo genere.

L'avventura di Fabregas in Serie A, iniziata circa un anno e mezzo fa con la sua prima partita nel calcio italiano, ha già portato il Como a raccogliere 100 punti totali, un bilancio che lo stesso tecnico ha ammesso di non aspettarsi. Tuttavia, ha preferito mantenersi con i piedi per terra, sottolineando che il mestiere dell'allenatore richiede di vivere un giorno alla volta, senza farsi travolgere dalle prospettive lontane. Il Como continua a coltivare ambizioni importanti nel breve termine, sia in campionato che nelle coppe: la squadra è infatti approdata alle semifinali di Coppa Italia, dove ha fermato l'Inter sullo 0-0 nella gara d'andata. Fabregas ha concluso ribadendo l'importanza della pazienza, dell'umiltà e del lavoro duro nel processo di crescita del club.