Una prestazione di carattere quella del Pisa, che supera con un netto 3-1 il Cagliari e continua la sua rincorsa verso la permanenza in categoria. I toscani affrontano una trasferta complicata contro una squadra che lotta disperatamente per evitare l'abisso della retrocessione, ma riescono a gestire al meglio le difficoltà e a conquistare tre punti fondamentali.
La partita si mette subito in discesa per gli uomini di Inzaghi: al 9' minuto Moreo trasforma un calcio di rigore che porta in vantaggio il Pisa. Il vantaggio dura però poco in termini di superiorità numerica, perché al 36' Durasinmi riceve il rosso diretto e costringe i suoi a continuare in dieci uomini. Un colpo durissimo per il morale, che però non demobilita i toscani.
Nella ripresa accade l'inaspettato: nonostante l'inferiorità numerica, il Pisa raddoppia i danni e addirittura dilaga. Caracciolo diventa l'eroe inatteso della sfida con una doppietta decisiva, segnando al 7' e al 9' della ripresa. I sardi tentano di riaprire i giochi con il gol di Pavoletti al 22' del secondo tempo, ma non basta per rialzare la testa. La serata si conclude nel caos con l'espulsione anche dell'ospite Obert all'80', che riporta le squadre in parità numerica quando ormai la partita era già indirizzata.
Il verdetto finale premia largamente il Pisa, che con questa vittoria raggiunge il Verona al penultimo posto con 18 punti in classifica e accende una luce di speranza nella lotta salvezza. Il Cagliari, dal canto suo, rimane fermo a 30 punti e vede allontanarsi ulteriormente la tranquillità: i rossoblù restano coinvolti nella bagarre per non retrocedere, con la tensione che aumenta di giornata in giornata.














