Nel corso della presentazione della sfida tra Barcellona e Siviglia, Antonio Cordón, attuale direttore dell'area sportiva dei rossobianchi, ha concesso un'intervista a Monchi, storico ex diesse del club e ora commentatore per DAZN. Il dialogo ha toccato diversi temi legati alla situazione della squadra andalusa.
Cordón ha prima tracciato un bilancio positivo del momento della squadra, evidenziando come il turning point sia arrivato dopo la gara contro l'Elche. "Da quel momento in poi abbiamo riscontrato un cambiamento importante. La squadra è difficile da battere e anche il numero di infortuni si è ridotto, il che ci permette di affrontare gli ultimi impegni stagionali in condizioni migliori", ha dichiarato.
L'ex dirigente ha poi affrontato la questione relativa ad Akor Adams, sottolineando il potenziale del calciatore: "Lo conosci bene, arrivò quando ero ancora qui. Ho sempre ribadito che sarebbe stato uno dei pilastri del progetto, insieme a Nianzou e agli altri elementi della rosa. Adams rappresenta una delle nostre eccellenze per doti fisiche e qualità, e sta trovando sempre più continuità anche dal punto di vista realizzativo".
Ma la domanda più pungente è arrivata sul finale, quando Monchi ha direttamente chiesto: "Vlachodimos rimarrà qui la prossima stagione?". Si tratta della questione più delicata in casa Siviglia, considerato che il portiere greco, in prestito dal Newcastle fino a giugno 2026, rappresenta il migliore in campo dei rossoblù di questa stagione. Cordón ha risposto in modo cauto ma sincero: "Ci piacerebbe trattenerlo. Ha trovato un'ottima integrazione con la città e con l'ambiente, e anche lui vorrebbe restare, ma siamo consapevoli che il Newcastle sa di avere un giocatore di valore in prestito. Inoltre, diversi top club europei lo stanno monitorando da vicino. Dovremo attendere gli sviluppi".
La dichiarazione di Cordón fotografa un'estate di mercato che potrebbe rivelarsi complicata per il Siviglia: trattenere un portiere che sta rispettando le aspettative e attirando l'attenzione dell'élite continentale non sarà semplice, soprattutto di fronte alla volontà del Newcastle di valutare il suo valore sul mercato. Il direttore sportivo ha concluso l'intervista elogiando Monchi: "Per me è un privilegio essere intervistato da uno dei migliori diesse al mondo".



