Paolo Sammarco non nasconde la delusione al termine della sfida tra Hellas Verona e Genoa. Nel post-partita, il mister scaligero ha riconosciuto come il match non abbia ricalcato i livelli della precedente gara contro Bologna, evidenziando i meriti della squadra ligure nel rompere gli equilibri della contesa.

"Non è stata la stessa partita rispetto a Bologna" ha esordito Sammarco, cercando di spiegare le ragioni del passo indietro della sua squadra. "Il primo tempo è stato equilibrato, ma il gol ha cambiato completamente gli assetti tattici. Avevo chiesto alla squadra di essere più coraggiosa, di spingere con più determinazione verso la porta avversaria. Il Genoa ha dimostrato di essere solido nel palleggio e meritava di competere come ha fatto".

Il tecnico del Verona ha poi analizzato il crollo avvenuto negli ultimi trenta minuti di gara, quando i suoi uomini non hanno trovato le contromisure giuste. "È normale che rimanga negli occhi l'ultimo terzo di partita. I ragazzi hanno provato ad aggredire l'avversario, ma siamo stati carenti negli ultimi trenta metri di campo, dove è mancata qualità nella manovra offensiva".

Nonostante il passo falso, Sammarco guarda avanti senza fare drammi. "Non ci nascondiamo rispetto al proseguo della stagione" ha concluso, sottolineando l'atteggiamento costruttivo della società. "Abbiamo l'obbligo e il dovere di continuare a lavorare per migliorare le prestazioni e cercare di dare continuità ai nostri risultati positivi".