Thierno Barry ha deciso di intervenire personalmente per raccontare la propria versione dei fatti riguardanti l'episodio violento verificatosi dopo la partita tra Arsenal ed Everton dello scorso 15 marzo. Il centrocampista francese, attraverso un comunicato affidato ai suoi canali social, ha smentito categoricamente le voci secondo cui avrebbe fornito biglietti ai tifosi della squadra londinese.
Secondo quanto riportato dal giocatore, le persone riprese nei video incriminati erano semplicemente suoi amici personali, fedeli sostenitori che lo hanno seguito nel corso della sua carriera da Beveren a Basilea, passando per Villarreal fino all'arrivo in Inghilterra. Alcuni di loro indossavano addirittura la maglia dell'Everton con il suo nome, elemento che dovrebbe aver chiarito facilmente le loro intenzioni ai presenti. Durante la gara, gli amici sono stati avvicinati almeno due volte da altri spettatori che chiedevano se stessero sostenendo la squadra avversaria, ricevendo sempre risposta negativa e spiegazioni sulla loro lealtà nei confronti del calciatore francese.
Barry ha inoltre precisato che alcune delle persone visibili nei filmati in circolazione non appartengono alla sua famiglia, bensì a quella di un altro calciatore della rosa dell'Everton. Il gruppo sarebbe stato aggredito da un insieme di supporter che, in maniera errata, avevano interpretato il loro atteggiamento come una celebrazione del gol segnato dalla squadra di casa. Gli steward presenti hanno testimoniato l'accaduto e confermato insulti e minacce rivolte agli amici del calciatore. A riguardo, Barry ha sottolineato come la violenza non trovi alcuna giustificazione nel contesto calcistico, indipendentemente dalle circostanze.
L'indagine delle autorità londinesi prosegue senza sosta. La Metropolitan Police ha confermato che gli agenti e gli steward sono intervenuti prontamente, senza però riscontrare lesioni gravi. Al momento non sono stati effettuati arresti, ma gli investigatori continuano a raccogliere elementi di prova con la collaborazione di entrambi i club coinvolti. Barry ha dichiarato di avere piena fiducia nelle istituzioni e di astenersi da ulteriori commenti per rispetto dei procedimenti in corso.
La sfida all'Emirates si era conclusa con un netto 2-0 in favore dell'Arsenal. Viktor Gyokeres ha sbloccato il risultato verso il termine della ripresa, mentre Max Dowman ha siglato il raddoppio nel recupero, consolidando una vittoria che potrebbe rivelarsi decisiva nella corsa al titolo di Premier League.





























