Una storia da favola quella che arriva dall'Emirates Stadium. Max Dowman, classe 2009, ha scritto il suo nome negli annali della Premier League diventando il marcatore più giovane della storia del campionato inglese. Tutto accaduto nel giro di ventitrè minuti, quando l'attaccante dei Gunners è stato gettato nella mischia al 74' di Arsenal-Everton.

La partita stava scorrendo in modo complicato per i ragazzi di Mikel Arteta, che faticavano contro la squadra di David Moyes. L'inserimento del giovane prodotto del vivaio ha cambiato le carte in tavola: Dowman ha prima confezionato l'assist per la rete di Viktor Gyokeres al minuto 89, poi si è esaltato completamente negli ultimi istanti della partita. Con Jordan Pickford lanciato in avanti per una palla inattiva, il sedicenne ha bruciato i difensori dell'Everton dalla distanza, conquistando il pallone e depositandolo in rete con una freddezza disarmante.

But il dato che più sorprende riguarda la sua capacità di incidere sul gioco nonostante il poco tempo concesso. Con appena ventitré minuti in campo, Dowman ha toccato il pallone ben ventotto volte. Un numero straordinario se confrontato con quello di quattro compagni che hanno giocato significativamente di più: Kai Havertz (sessantuno minuti), Jurrien Timber (trentotto), Viktor Gyokeres (trentasei) e Gabriel Martinelli (trentasei). Una statistica che racconta tutta la qualità e la lucidità del ragazzo, oltre a testimoniare la fiducia assoluta che lo staff tecnico ripone in lui.

Arteta non ha potuto nascondere l'entusiasmo nel commentare l'accaduto: "È stato un momento fenomenale. Avevamo parlato prima della gara dell'importanza di scendere in campo con il desiderio di vincere ogni contrasto e con la convinzione di trovare sempre la strada giusta. L'impegno, la qualità e la dedizione dei giocatori sono stati sensazionali, e tutto si è concluso in un modo che nessuno di noi si aspettava. È uno dei migliori momenti che abbiamo vissuto insieme all'Emirates."

Il record precedente apparteneva a James Vaughan, che aveva segnato nel lontano 2005 nella gara tra Everton e Crystal Palace, quando sul terreno di gioco c'era anche lo stesso Arteta in divisa bianconera. Una curiosità affascinante, visto che quel gol era stato messo a segno quando Dowman non era nemmeno nato. La vittoria contribuisce a consolidare il dominio dell'Arsenal in classifica, che estende il vantaggio sulla seconda posizione a nove lunghezze. Quando gli è stato chiesto se il giovane prodigio potesse meritarsi una maglia da titolare in futuro, Arteta ha mantenuto i piedi per terra: "Godiamoci il momento di oggi, perché è stato intenso e ne valeva davvero la pena. Vedremo come proseguire domani".