Oggi il Lecce festeggia 118 anni di storia. La data fondamentale da ricordare è il 15 marzo 1908, quando nacque ufficialmente la società giallorossa. Una ricorrenza che il club della provincia di Lecce ha voluto celebrare con un video celebrativo diffuso attraverso i canali social ufficiali, toccando i cuori dei tifosi salentini sparsi per il mondo.
Il percorso della squadra pugliesese è stato tutt'altro che lineare. Durante gli anni Cinquanta il club ha dovuto affrontare una fase critica, caratterizzata dall'alternanza di commissari comunali e imprenditori locali che cercavano di salvare la società dalle difficoltà economiche. Un momento di svolta arrivò nel 1974 con la trasformazione in società per azioni, quando Franco Jurlano assunsre la guida del progetto sportivo, restando presidente per circa due decenni. Fu proprio sotto la sua amministrazione che il Lecce conquistò il primo storico salto nella massima categoria nel 1985, una promozione in Serie A che rappresentò un punto di non ritorno nella storia del club.
Dopo Jurlano, la famiglia Semeraro proseguì l'impegno nel gestire il club fino al 2012, un periodo che però conobbe anche momenti complicati, tra cui una retrocessione in Lega Pro con la parentesi della presidenza Savino Tesoro. La svolta definitiva arriva nel 2015 con l'ingresso di Saverio Sticchi Damiani, il quale dal 2017 guida con mano ferma la società leccese con una visione imprenditoriale innovativa.
Sotto la gestione dell'attuale presidente è nato il cosiddetto "modello Lecce", una filosofia manageriale che ha trasformato il club in un simbolo di solidità gestionale, equilibrio economico e competenza tecnica. Il progetto ha portato i giallorossi a conquistare due promozioni consecutive dalla Lega Pro alla Serie A, stabilizzandosi successivamente nel massimo campionato. Ad oggi il Lecce può vantare tre salvezze consecutive in Serie A, un risultato che testimonia la validità dell'approccio adottato dalla dirigenza negli ultimi anni. Una festa di compleanno che celebra non solo i 118 anni passati, ma soprattutto il presente e le ambizioni future di una società che ha imparato a competere stabilmente ai massimi livelli del calcio italiano.














