Gianpaolo Calvarese, storica figura dell'arbitraggio italiano, ha espresso pubblicamente il suo dissenso rispetto alla scelta di Pierluigi Mariani di cancellare il gol messo a segno da Conceição durante il match tra Udinese e Juventus. L'ex direttore di gara, attraverso un'intervista concessa a Tuttosport, ha analizzato nei dettagli l'episodio controverso che ha deciso le sorti della partita.
Secondo la ricostruzione di Calvarese, Mariani si è affidato al supporto della tecnologia Var per valutare l'eventuale posizione di fuorigioco di Koopmeiners, seguendo le indicazioni fornite dal designatore Rocchi. Nel momento dell'annuncio della decisione, il direttore di gara ha spiegato che il movimento effettuato dal calciatore olandese avrebbe potuto impattare sulle capacità di intervento del portiere Okoye, un elemento che automaticamente aumenterebbe la rilevanza della posizione irregolare.
Tuttavia, l'analisi tecnica proposta da Calvarese conduce a conclusioni diametralmente opposte. Secondo l'ex arbitro, esaminando il regolamento e scrutinando il fotogramma per fotogramma della sequenza, non emerge né un tentativo chiaro di giocare il pallone né un movimento consapevole di Koopmeiners atto a condizionare l'intervento portiere. Al contrario, la ripresa evidenzia chiaramente come l'alzata del piede dell'olandese sia successiva al passaggio del pallone, elemento fondamentale che avrebbe dovuto determinare la convalidazione della rete.
Nella medesima partita, l'Udinese ha protestato per due episodi nella propria area difensiva. Il primo riguarda un contatto di braccio di McKennie, ritenuto però non sanzionabile secondo le attuali interpretazioni normative. Il secondo concerne una lieve trattenuta di Cambiaso ai danni di Ekkelenkamp, anch'essa valutata come insufficiente per l'assegnazione di un calcio di rigore.
La critica di Calvarese rappresenta un ulteriore elemento di discussione su come le nuove direttive arbitrali, in particolare quelle riguardanti il fuorigioco attivo e la posizione dell'attaccante in area piccola, stiano influenzando le decisioni nei match di Serie A, generando dibattiti anche tra i massimi esperti del settore.














