Nicola Sansone, che ha vestito le maglie sia del Bologna che del Sassuolo durante la sua carriera, ha rilasciato dichiarazioni significative sul talento neroverde Domenico Berardi in un'intervista concessa a La Gazzetta dello Sport. L'ex attaccante, attualmente senza contratto, ha colto l'occasione per riflettere sui suoi anni nei club della provincia emiliana e sulla crescita del collega esterno.

Quando gli è stato chiesto di confrontare le sue esperienze tra Sassuolo e Bologna, Sansone ha indicato il club nero-verde come la piazza che più lo ha divertito professionalmente. "Ero più giovane, più istintivo - ha spiegato - soprattutto perché avevo un allenatore come Eusebio Di Francesco che mi faceva giocare sempre. Un tecnico che mi ha avuto in quella maniera di fiducia, non l'ho mai avuto uguale in carriera".

Ma il focus principale dell'intervista riguarda proprio Berardi. Sansone ha ammesso una certa sorpresa nel constatare che il suo collega sia rimasto al Sassuolo nonostante il notevole salto di qualità dimostrato nel corso degli anni. "Quando lo conobbi, non mi sarei stupito se se ne fosse andato - ha dichiarato - ma vedendo come è cresciuto, riconosco di esserne rimasto sorpreso. Berardi è quel tipo di giocatore che davvero cambia il volto di una squadra".

Nonpertanto, Sansone ha espresso autentico apprezzamento per la scelta di Berardi di restare fedele ai colori sassolesi. "Trovo bellissimo che sia ancora lì - ha affermato - è una dimostrazione straordinaria di affetto e appartenenza che in pochi riescono a mostrare". L'ex attaccante ha concluso con una nota personale, affermando che se potesse tornare indietro agli anni di Monaco, ripeterebbe le stesse scelte di fedeltà verso una piazza.