Anthony Gordon non ci sta. Dopo la vittoria del Newcastle contro il Chelsea di sabato, l'esterno inglese ha deciso di replicare pubblicamente alle critiche di Wayne Rooney e degli altri opinionisti che avevano messo in dubbio il suo impiego a gara in corso nella sfida contro il Barcellona disputata a metà settimana.
Gordon è stato costretto a partire dalla panchina contro i blaugrana a causa di problemi fisici, prima di entrare in campo negli ultimi minuti della partita. Una situazione che aveva generato perplessità negli studi televisivi, dove esperti del calibro di Roy Keane e Alan Shearer si erano interrogati sulla scelta tattica, suggerendo che il giocatore avrebbe dovuto o giocare dal primo minuto o restare fuori completamente.
"Solitamente non mi interessa di chiarire queste cose, ma questa volta è necessario perché è stata davvero una stupidaggine totale", ha affermato Gordon al termine della gara con i Blues. "Ho passato tre giorni a letto per una malattia, ho saltato gli allenamenti. Il giorno della partita mi sono presentato in condizioni tali da pensare che sarei partito titolare. Quando sono arrivato allo stadio, l'allenatore mi ha comunicato che non avrei iniziato, cosa che ovviamente non mi è piaciuta. Ma è stata una sua decisione legittima. La squadra ha giocato benissimo, però dire che non volessi scendere in campo nella più importante della mia carriera è pura follia".
Gordon ha anche smentito in modo deciso il racconto di Rooney riguardante il presunto rifiuto di salutare i commentatori prima della sfida: "Rooney ha detto che mi sono avvicinato senza stringere loro la mano e poi mi sono ritirato nello spogliatoio. In realtà mi sono cambiato da solo in uno spogliatoio piccolissimo, dove c'ero solo io e un lavandino. Quindi è stato completamente falso e secondo me questi commentatori dovrebbero fare un lavoro migliore".
Ancora più diretto Eddie Howe, il tecnico del Newcastle, che ha sottolineato come la decisione fosse stata completamente sua: "Devo chiarire la situazione di Anthony Gordon. Era assolutamente disponibile e disposto a giocare contro il Barcellona. So che ci sono stati molti commenti, ma la scelta di non farlo partire titolare è stata mia, basata sul fatto che era stato male la mattina della gara e non aveva partecipato alla seduta di allenamento. In accordo con lo staff medico, abbiamo ritenuto prudente non rischiare".
Proprio Gordon si è dimostrato decisivo nel successivo impegno contro il Chelsea, firmando la rete che ha regalato i tre punti ai Magpies e mettendo così fine alle contestazioni sulla gestione del suo impiego.















